Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha approvato il Piano annuale delle attività e il sistema dei limiti di rischio del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese per l’esercizio finanziario 2026. La decisione è stata assunta nella seduta del 10 dicembre 2025 e formalizzata con la delibera n. 53/2025, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2026.
Il provvedimento dà attuazione alla normativa che disciplina il funzionamento del Fondo, stabilendo il quadro entro cui potranno essere assunti gli impegni di garanzia nel corso del 2026, nel rispetto dei limiti fissati annualmente dalla legge di bilancio. Il piano definisce in modo previsionale la tipologia e l’ammontare dei finanziamenti da garantire, con una ripartizione per aree geografiche, settori economici e dimensione delle imprese beneficiarie, accompagnata dalle stime di perdita attesa.
Accanto al piano delle attività, il Cipess ha approvato anche il sistema dei limiti di rischio, che individua la propensione al rischio del portafoglio delle garanzie del Fondo, tenendo conto sia delle esposizioni già in essere sia delle nuove operazioni previste. Il sistema prevede criteri prudenziali di accantonamento e specifiche politiche di governo dei rischi, in linea con le migliori pratiche del settore bancario e assicurativo.
Il Piano 2026 era stato deliberato dal Consiglio di gestione del Fondo nella seduta del 31 ottobre 2025, sulla base di indicatori quali lo stock di garanzie in essere a fine 2025, le disponibilità residue e le ipotesi sulle nuove garanzie concedibili nel 2026. La proposta, presentata dal Ministero delle imprese e del made in Italy di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, ha ottenuto il nulla osta del MEF ed è stata sottoposta al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti.
Con l’approvazione del Piano e dei limiti di rischio per il 2026, viene così assicurata la continuità operativa del Fondo di garanzia, uno degli strumenti principali di sostegno all’accesso al credito per le piccole e medie imprese.
Fonte: Gazzetta Ufficiale