È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 18 dicembre 2025, n.191, che converte con modificazioni il decreto-legge 29 ottobre 2025, n.156, recante misure urgenti in materia economica. Il provvedimento entra in vigore dal 20 dicembre e rafforza un ampio pacchetto di interventi che spaziano dalle infrastrutture alla sanità, dalla sicurezza pubblica al sostegno degli enti locali.
Tra i punti centrali figura il rifinanziamento delle autorizzazioni di spesa a favore di Rete Ferroviaria Italiana, con precisazioni formali sul contratto di programma e l’inclusione di specifiche voci di costo operativo. Confermati anche interventi legati alla ricostruzione dell’Ucraina e disposizioni sulla società Autobrennero.
Sul fronte sociale ed economico, il testo aggiorna le dotazioni di diversi fondi, tra cui il Fondo di garanzia per la prima casa e quello per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, con incrementi di spesa già dal 2025. Vengono inoltre introdotte norme per facilitare l’utilizzo delle risorse PNRR da parte degli enti locali, consentendo il riuso delle economie di progetto per il completamento degli interventi.
Ampio spazio è dedicato alla sanità. Spiccano i nuovi finanziamenti al Centro nazionale di adroterapia oncologica, con contributi pluriennali fino al 2028, e la possibilità per le regioni virtuose di destinare risorse aggiuntive all’assunzione di personale sanitario e all’incremento delle prestazioni. Rilevanti anche le disposizioni sull’edilizia sanitaria nel Lazio, con il trasferimento del Policlinico Umberto I alla Regione e lo scambio con l’ex ospedale Forlanini, oltre all’istituzione di un nuovo fondo sanitario da 145 milioni complessivi tra 2025 e 2026.
In materia di sicurezza pubblica, la legge autorizza oltre 89 milioni di euro per il pagamento degli straordinari arretrati e correnti di vigili del fuoco e forze di polizia, mentre ulteriori risorse sono destinate alla cooperazione di polizia con Paesi strategici per le rotte migratorie.
Non mancano gli interventi legati ai grandi eventi sportivi: il decreto rafforza il quadro normativo e finanziario per i Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, prevedendo contributi per impianti sportivi, esenzioni dall’imposta di soggiorno per la “famiglia olimpica” e un maggiore coinvolgimento delle amministrazioni centrali e locali.
Infine, un capitolo rilevante riguarda Roma Capitale, con oltre 548 milioni di euro stanziati per la chiusura della gestione commissariale e la copertura del debito e del contenzioso pregresso. Nel complesso, la legge di conversione consolida e amplia il decreto Economia, delineando un intervento articolato che mira a sostenere investimenti, servizi pubblici essenziali e stabilità finanziaria nel breve e medio periodo.
Fonte: Gazzetta Ufficiale