A Torino prende forma il futuro della mobilità con la sperimentazione AuToMove, progetto che porta su strada una navetta autonoma in grado di muoversi tra gli spazi urbani, interagendo con le infrastrutture e trasportando passeggeri in sicurezza. Un passaggio cruciale che segna il passaggio dai test in ambiente controllato alla realtà cittadina, con l’obiettivo di rendere la città un ecosistema avanzato per l’integrazione delle tecnologie autonome nella vita quotidiana.
L’iniziativa sarà al centro dell’evento “Mobilità autonoma: il futuro si disegna a Torino”, in programma domani al Campus Luigi Einaudi. Alla giornata parteciperanno circa 50 stakeholder tra istituzioni, operatori del trasporto pubblico, università, centri di ricerca e imprese, con l’obiettivo di valorizzare i risultati raggiunti e discutere le condizioni per estendere la sperimentazione su scala urbana.
I partecipanti potranno sperimentare direttamente la navetta AuToMove, visitare la Centrale della Mobilità e confrontarsi con aziende e startup attraverso sessioni di presentazione e momenti di networking. Nel pomeriggio è previsto un confronto istituzionale con rappresentanti locali, nazionali ed europei e operatori del settore.
La sperimentazione si inserisce nel più ampio Living Lab ToMove, che si sta evolvendo in una piattaforma permanente per l’innovazione nella mobilità. Il progetto coinvolge oltre 100 imprese, conta più di 16 sperimentazioni attive e dispone di un investimento di circa 7 milioni di euro, configurandosi come uno dei principali poli italiani per lo sviluppo della mobilità connessa, cooperativa e autonoma.
Per il Sottosegretario all’innovazione Alessio Butti, l’iniziativa rappresenta un esempio concreto del passaggio dalla teoria alla pratica, con soluzioni integrate e sostenibili pensate per migliorare la vita dei cittadini grazie alla collaborazione tra istituzioni e territorio. Sulla stessa linea l’Assessora alla Mobilità della Città di Torino Chiara Foglietta, che sottolinea come la guida autonoma rappresenti una leva strategica per rendere il trasporto pubblico più efficiente, sicuro e sostenibile.
Il progetto, finanziato nell’ambito di MaaS4Italy e del Piano Nazionale Complementare al PNRR, punta a sviluppare soluzioni di mobilità intelligenti, integrate e sicure, con particolare attenzione a intelligenza artificiale, infrastrutture smart e cybersicurezza. L’obiettivo è ora quello di definire le condizioni per il passaggio dalla sperimentazione all’adozione su larga scala, affrontando temi chiave come l’integrazione nel trasporto pubblico e l’evoluzione del quadro normativo.
Fonte: Dipartimento per la Trasformazione Digitale