Sono 1.021 le casette consegnate nelle Marche, 711 quelle nel Lazio, 581 in Umbria e 134 in Abruzzo. Attualmente proseguono i lavori in 66 aree. A oggi sono stati completati i lavori in 134 aree e sono state consegnate ai Sindaci dei territori colpiti dal sisma del 2016/2017, 2.447 Soluzioni abitative di emergenza (Sae) in 36 diversi Comuni. Alla fine dello scorso anno, secondo i dati forniti dalle quattro regioni terremotate, risultano complessivamente 3.662 le Sae ordinate per i 48 Comuni che ne hanno fatto richiesta. Nel dettaglio vediamo che la Regione Abruzzo ha ordinato 238 Sae per undici Comuni; il Lazio 826 per sei Comuni; l’Umbria 759 per tre Comuni e la Regione Marche ha ordinato 1.839 Sae per ventotto Comuni alle quali (lo scorso 29 novembre) è andato ad aggiungersi un ulteriore fabbisogno di 122 casette.
Parallelamente il Consiglio dell’Autorità anticorruzione ha approvato la delibera 67/2018 riferita all’ispezione dell’agosto 2017 da parte del Nucleo anticorruzione della Guardia di Finanza nei cantieri delle località Ancarano e Campi (entrambe nel comune di Norcia). “Nel corso dell’istruttoria – si legge in un comunicato dell’Anac – sono emerse gravi carenze nelle attività di controllo come la presenza in loco di ditte non autorizzate, l’assenza di autorizzazioni al subappalto, mancata verifica dei requisiti generali delle aziende. La delibera, inviata per conoscenza anche alla Regione Umbria e al Commissario straordinario per la ricostruzione, è stata trasmessa alla Prefettura di Perugia per le valutazioni del caso e alle Procure di Perugia e Napoli per eventuali aspetti di rilevanza penale”.