È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159, contenente “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”. Il provvedimento, entrato in vigore il giorno stesso della pubblicazione (31 ottobre 2025), introduce importanti novità per rafforzare la prevenzione degli infortuni e potenziare gli organi di vigilanza, oltre a prorogare uno stato di emergenza.
Incentivi e revisione contributiva INAIL
Il decreto autorizza l’INAIL, a partire dal 1° gennaio 2026, a procedere con due importanti revisioni:
- Bonus per aziende virtuose: viene autorizzata la revisione delle aliquote di oscillazione in bonus per le aziende con un andamento infortunistico positivo. L’obiettivo è incentivare la riduzione degli infortuni e premiare i datori di lavoro virtuosi. Sono escluse dal beneficio le aziende con sentenze definitive di condanna per violazioni gravi sulla sicurezza negli ultimi due anni.
- Contributi in agricoltura: l’INAIL è autorizzato a rivedere i contributi nel settore agricolo, sempre nel rispetto dell’equilibrio della gestione tariffaria.
Le modalità attuative di queste revisioni saranno definite da un decreto interministeriale (Lavoro, Economia, Agricoltura) entro 60 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento.
Potenziamento dei controlli e nuove regole su appalti
Il Governo interviene per rafforzare l’azione di vigilanza, in particolare nei settori a più alto rischio e nel sistema di appalti e subappalti:
- Vigilanza prioritaria sui subappalti: l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) dovrà orientare la propria attività di vigilanza in modo prioritario verso i datori di lavoro che operano in regime di subappalto, pubblico o privato.
- Obbligo di badge di cantiere anti-contraffazione: le imprese che operano nei cantieri edili in regime di appalto o subappalto (e in altri ambiti ad alto rischio) devono fornire ai propri dipendenti una tessera di riconoscimento (badge) con un codice univoco anti-contraffazione. Questo badge potrà essere reso disponibile anche in modalità digitale, interoperabile con la piattaforma SIISL.
- Patente a crediti: viene potenziato il sistema della patente a crediti (prevista dal D.Lgs. 81/2008), in particolare:
- La decurtazione dei crediti per l’impiego di lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione è anticipata all’atto della notificazione del verbale di accertamento.
- La sanzione pecuniaria per l’esercizio dell’attività con patente scaduta o senza è raddoppiata a 12.000 euro.
Incremento di personale per i controlli
Per assicurare l’efficacia dei controlli, il decreto prevede un significativo rafforzamento degli organi di vigilanza:
- Assunzioni nell’INL: l’Ispettorato Nazionale del Lavoro è autorizzato ad assumere a tempo indeterminato 300 unità di personale nell’area ispettori (vigilanza ordinaria e tecnica) per gli anni 2026, 2027 e 2028.
- Potenziamento dei Carabinieri: viene potenziato il contingente del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, con un incremento di 100 unità in totale.
- Nuove posizioni dirigenziali all’INL: per efficientare la capacità amministrativa, la dotazione organica dell’INL vede l’aumento delle posizioni dirigenziali di livello generale (da 8 a 10) e non generale (da 94 a 100).
Prevenzione e formazione mirata
Importanti novità sono introdotte anche in materia di prevenzione e formazione:
- Trasferimento di risorse INAIL per la formazione: a decorrere dal 2026, l’INAIL trasferirà annualmente al Fondo Sociale per l’Occupazione e la Formazione un importo non inferiore a 35 milioni di euro. Tali risorse sono destinate al finanziamento di interventi mirati a promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro, l’uso di tecnologie come la realtà simulata e aumentata per l’apprendimento esperienziale, e per incrementare la formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
- Sostegno per dispositivi di protezione innovativi: l’INAIL è autorizzato a promuovere interventi di sostegno, in particolare per le micro, piccole e medie imprese, per l’acquisto e l’adozione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) caratterizzati da tecnologie innovative e sistemi intelligenti.
- Tracciabilità della formazione: le competenze acquisite con la formazione in sicurezza saranno registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore, diventando un elemento di valutazione per la programmazione della formazione e per la verifica degli obblighi da parte degli organi di vigilanza.
- Revisione accertamenti: si prevede, entro il 31 dicembre 2026, la revisione delle condizioni e modalità per l’accertamento della tossicodipendenza e alcol dipendenza nei luoghi di lavoro.
Protezione civile
Il decreto, infine, stabilisce la proroga fino al 31 dicembre 2025 dello stato di emergenza dichiarato per gli eventi che hanno colpito diverse Province toscane a partire dal novembre 2023 (Livorno, Pisa, Prato, Pistoia, Firenze, Massa-Carrara e Lucca), al fine di consentire la prosecuzione degli interventi con le necessarie deroghe e semplificazioni normative.
Questo decreto-legge segna un intervento organico volto a rendere più stringente il quadro normativo sulla salute e sicurezza, puntando su controlli più mirati, potenziamento degli ispettori e massicci investimenti nella formazione e nelle tecnologie.