Il sistema del servizio civile universale (Scu) compie un passo decisivo per l’annualità 2025: con il decreto n. 130 firmato il 4 febbraio 2026 dal capo dipartimento Giuseppe Pierro, è stato ufficializzato il finanziamento di 66.769 posizioni per operatori volontari. Il provvedimento dà il via libera a 602 programmi d’intervento, selezionati tra le oltre 800 proposte presentate dagli enti lo scorso luglio.
I numeri della programmazione
L’investimento complessivo mobilita risorse per oltre 300 milioni di euro, frutto di un mix finanziario che comprende i fondi ordinari del bilancio statale, stanziamenti urgenti e il recupero di economie dai bandi precedenti. La ripartizione vede una netta prevalenza dei progetti sul territorio nazionale:
- italia: 65.211 posizioni distribuite in 548 programmi (con un punteggio in graduatoria pari o superiore a 83).
- estero: 1.558 posizioni in 54 programmi (punteggio minimo 76,3).
Obiettivi e criteri di selezione
L’operazione punta a garantire la massima partecipazione giovanile su tutto il territorio nazionale, assicurando quote minime di finanziamento per quasi tutte le regioni, pur con alcune difficoltà tecniche riscontrate per le province autonome di Trento e Bolzano e la Valle d’Aosta a causa della mancanza di programmi idonei presentati dagli enti per quelle aree.
Tra i programmi che hanno ottenuto i punteggi più alti spiccano le iniziative dell’Università Roma Tre, del Comune di Ciampino e dell’Asl Roma 1, a testimonianza di una progettualità che spazia dalla promozione della cultura alla tutela della salute e dell’ambiente.
Prossimi passi
Il decreto, già pubblicato sul sito istituzionale del dipartimento, vincola le somme necessarie anche per le coperture assicurative degli operatori in fase di avvio. Per i giovani candidati, questo atto rappresenta la garanzia della sostenibilità economica dei percorsi di cittadinanza attiva che inizieranno nei prossimi mesi.
Maggiori informazioni e il provvedimento nella nota del Dipartimento per le Politiche Giovanili
e il Servizio Civile Universale