Sant’Angelo del Pesco sfida lo spopolamento con il Progetto Piccoli
ANCI 12 Febbraio 2026, di Danilo Grossi
La sindaca Nunziatina Nucci racconta come formazione e community digitale stanno aiutando il piccolo comune molisano a colmare il divario con i centri più grandi
Trecentotré abitanti, un territorio montano al confine tra Molise e Abruzzo, e la determinazione di non arrendersi allo spopolamento. Sant’Angelo del Pesco, piccolo comune della provincia di Isernia, sta affrontando con coraggio le sfide che accomunano tante aree interne italiane, puntando sulla formazione della macchina amministrativa e sulla valorizzazione del proprio patrimonio.
La sindaca Nunziatina Nucci descrive con franchezza la situazione del suo comune: poco più di 300 abitanti in un territorio situato tra le province abruzzesi di Chieti e L’Aquila e quella molisana di Isernia. Come molte aree montane, Sant’Angelo del Pesco sta vivendo un progressivo spopolamento che pone l’amministrazione in una posizione limitativa rispetto ad altri piccoli comuni. Il territorio si sta svuotando anno dopo anno, una tendenza che richiede risposte concrete e immediate.
Linee di intervento contro lo spopolamento
Per invertire questa dinamica, l’amministrazione comunale sta portando avanti linee di intervento e politiche mirate a rendere il territorio più attrattivo per le famiglie e per le piccole imprese. L’obiettivo è valorizzare tutto ciò che appartiene da tempo a questa comunità, a partire dal suo ricco patrimonio culturale e religioso.
Sant’Angelo del Pesco custodisce infatti gioielli architettonici di grande valore. La Chiesa della Madonna del Carmine, una struttura bellissima risalente alla prima metà degli anni ’50, e la Chiesa di San Michele Arcangelo rappresentano i punti di riferimento spirituali della comunità. Tra le peculiarità che caratterizzano le zone montane del comune spicca l’Eremo di San Luca, che anticamente il popolo di Sant’Angelo del Pesco cedette agli abitanti di Pesco Pennataro, paese situato a un’altitudine di circa 1300 metri.
Progetto PICCOLI strumento valorizzante
In questo contesto, il Progetto Piccoli si è rivelato uno strumento valorizzante per l’amministrazione. Come sottolinea la sindaca Nucci, la community prevista dal progetto ha permesso di realizzare uno scambio produttivo di formazione e buone prassi, affrontando problematiche che funzionari, tecnici e dipendenti incontrano quotidianamente. Attraverso lo scambio di informazioni tra esperti e funzionari, è possibile risolvere questioni complesse che altrimenti rimarrebbero irrisolte.
La formazione rappresenta oggi un elemento fondamentale per la gestione amministrativa dei piccoli comuni. Servono sempre più competenze, soft skills e conoscenze specialistiche, ed è impossibile avere una prontezza immediata su tutte le informazioni che il percorso amministrativo richiede. La community del Progetto Piccoli ha colmato proprio questa lacuna, offrendo un supporto continuo e qualificato.
Appalti e Personale. Le sfide vinte col progetto PICCOLI
Sant’Angelo del Pesco ha lavorato su due ambiti specifici del progetto: quello degli appalti e quello del personale. Attraverso webinar e forum, l’amministrazione ha sviluppato un percorso particolarmente soddisfacente nell’ambito degli appalti pubblici. Altrettanto importante è stato l’accesso a personale altamente qualificato e performante, che ha rappresentato uno stimolo prezioso per i dipendenti comunali, migliorando la capacità operativa dell’ente.
I risultati ottenuti sono tali che l’amministrazione ha già confermato la propria partecipazione alle future iniziative del progetto. Il prossimo appuntamento è fissato per il 19 e 20 febbraio a Roma, dove la sindaca Nucci e la sua squadra prenderanno parte alla presentazione della strategia del Progetto Piccoli, ribadendo l’impegno del comune in questa importante iniziativa di sviluppo e formazione per i piccoli comuni italiani.
Le aree interne e la sfida della contemporaneità
Sant’Angelo del Pesco rappresenta così un esempio concreto di come le aree interne possano affrontare le sfide della contemporaneità attraverso la collaborazione istituzionale e la formazione continua. Il Progetto Piccoli si conferma uno strumento prezioso per rafforzare le capacità amministrative dei comuni più piccoli, offrendo loro gli strumenti necessari per competere in un contesto sempre più complesso e per garantire servizi adeguati ai propri cittadini, nonostante i vincoli dimensionali e le difficoltà strutturali.