Rovereto segna un punto decisivo nel suo percorso di innovazione, grazie al lavoro sinergico tra il Servizio Segreteria Generale e il Servizio Informatica, l’amministrazione ha completato la digitalizzazione dei registri di Stato Civile, mandando in pensione l’aggiornamento manuale dei faldoni cartacei.
Cosa cambia per i cittadini
La novità principale riguarda la velocità e l’accessibilità. Attraverso l’integrazione con la piattaforma nazionale ANSC (Archivio Nazionale informatizzato dello Stato Civile), i dati relativi a nascite, morti, matrimoni e cittadinanza verranno gestiti in modo automatizzato.
“È un vantaggio per tutti”, spiega l’Assessore Dorigotti, “i certificati si possono richiedere e ottenere online, riducendo code e spostamenti. Inoltre, dichiarazioni e atti possono essere firmati a distanza tramite SPID, CIE o firma digitale, rendendo le procedure più snelle. Per chi preferisce il metodo tradizionale, resta garantita la possibilità di recarsi fisicamente allo sportello”.
Un sistema “parlante” tra Comuni
L’efficienza aumenta anche dietro le quinte, grazie al collegamento tra la nuova piattaforma e l’Anagrafe Nazionale (ANPR), le informazioni circolano tra i diversi Comuni. Se, ad esempio, un residente di Rovereto dovesse mancare in un’altra città, la notifica di decesso arriverà al Comune di residenza in modo digitale e immediato, eliminando tempi d’attesa e passaggi burocratici superflui.
Il progetto rappresenta un caso virtuoso di gestione dei fondi europei. L’intervento è stato finanziato dal PNRR (Missione 1, Componente 1) con un contributo a forfait di 14.000 euro. Poiché il costo effettivo sostenuto dal Comune è stato di 7.500 euro, la differenza potrà essere reinvestita dall’amministrazione in altri progetti tecnologici per la città. Per ogni necessità, l’Ufficio Affari Demografici resta a disposizione dei cittadini al n. 0464 452100.
Fonte: Comune di Rovereto