In vista delle consultazioni elettorali e referendarie in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali ha emanato la circolare n. 7/2026, che riepiloga gli adempimenti preparatori di competenza delle amministrazioni coinvolte. Le votazioni riguarderanno il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e Corte disciplinare, oltre alle elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali di Rovigo e Selvazzano Dentro.
Ampio spazio è dedicato al voto domiciliare per gli elettori con gravi disabilità, che potranno presentare domanda al Comune tra il 10 febbraio e il 2 marzo 2026, corredata da certificazione sanitaria e copia della tessera elettorale. Le disposizioni si applicano su tutto il territorio nazionale per il referendum e, per le suppletive, all’interno dei collegi interessati.
La circolare richiama inoltre le regole per la presentazione delle candidature uninominali, fissata per il 15 e 16 febbraio, e chiarisce i casi di esonero dalla raccolta delle sottoscrizioni per i partiti già rappresentati in Parlamento o espressione di minoranze linguistiche. I Comuni dei collegi coinvolti dovranno garantire l’apertura straordinaria degli uffici elettorali e il rilascio tempestivo dei certificati, anche in formato digitale tramite posta elettronica certificata.
Tra le novità operative figura la possibilità di sottoscrizione digitale delle candidature per gli elettori impossibilitati a firmare in modo autografo a causa di gravi impedimenti fisici o ammessi al voto domiciliare. Viene ribadita, inoltre, l’inapplicabilità delle norme di semplificazione amministrativa al procedimento elettorale.
La circolare scandisce infine le principali scadenze organizzative: la nomina dei presidenti di seggio entro il 20 febbraio e degli scrutatori tra il 25 febbraio e il 2 marzo, l’invio delle cartoline-avviso agli elettori residenti all’estero entro il 25 febbraio e l’apertura prolungata degli uffici comunali per il rilascio delle tessere elettorali nei giorni immediatamente precedenti e durante le votazioni.
Particolare attenzione è riservata alle misure a tutela degli elettori con disabilità, dai servizi di trasporto dedicati all’accessibilità delle sezioni, fino all’assistenza al voto e al rilascio gratuito delle certificazioni mediche necessarie. L’obiettivo, sottolinea il Viminale, è garantire il pieno esercizio del diritto di voto e il corretto svolgimento delle operazioni elettorali e referendarie.
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