Con la circolare n. 1 del 16 gennaio 2026, il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno ha avviato formalmente l’organizzazione delle consultazioni elettorali e referendarie in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.
Gli elettori saranno chiamati a esprimersi sul referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvata dal Parlamento e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2025. Il quesito chiede se approvare o meno il testo della legge costituzionale così come licenziato dalle Camere.
Nelle stesse giornate si svolgeranno anche le elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali 01-Rovigo e 02-Selvazzano Dentro, appartenenti alla VIII circoscrizione Veneto 2. Le operazioni di voto si terranno la domenica dalle 7 alle 23 e il lunedì dalle 7 alle 15; lo scrutinio inizierà immediatamente dopo la chiusura dei seggi, partendo dal referendum e proseguendo senza interruzioni con le elezioni suppletive.
La circolare richiama le regole sulla parità di accesso ai mezzi di informazione durante l’intera campagna elettorale e referendaria e ribadisce il divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione, salvo quelle impersonali e strettamente indispensabili per l’esercizio delle proprie funzioni.
Particolare attenzione è riservata agli elettori italiani residenti all’estero: per il referendum è confermato il voto per corrispondenza, con la possibilità di optare per il voto in Italia entro il 24 gennaio 2026, presentando apposita comunicazione al proprio ufficio consolare.
Tra gli adempimenti organizzativi, i comuni sono chiamati a verificare entro fine gennaio lo stato di urne, cabine e materiali elettorali, ad avviare la revisione straordinaria delle liste elettorali e a garantire l’allestimento di cabine accessibili alle persone con disabilità. Il 5 febbraio 2026 dovranno inoltre essere pubblicati e affissi i manifesti di convocazione dei comizi referendari ed elettorali.
Il Ministero invita prefetti, sindaci e uffici elettorali a garantire la massima tempestività e precisione nello svolgimento di tutte le operazioni, assicurando un’adeguata informazione ai cittadini sui giorni e sugli orari di voto.
Maggiori informazioni nella nota Dait