Il Consiglio dei ministri ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge di delega al Governo in materia di politiche giovanili e servizio civile universale. Il provvedimento, proposto dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, punta a un riordino complessivo del settore e introduce alcune misure immediatamente operative.
Il testo si sviluppa su due direttrici principali. Da un lato prevede deleghe legislative per coordinare e semplificare le politiche nazionali rivolte ai giovani e per una revisione organica della normativa sul servizio civile universale; dall’altro interviene subito sulla Carta Giovani nazionale e istituisce un Osservatorio permanente per le politiche giovanili.
L’obiettivo è rendere più efficace l’attuazione della Strategia europea per la gioventù, favorendo la partecipazione dei giovani alla vita politica, economica e sociale nel rispetto dell’equità intergenerazionale. In linea con l’Unione europea, il provvedimento definisce come “giovani” le persone tra i 14 e i 30 anni e prevede una Strategia nazionale con orizzonte almeno quinquennale, condivisa tra Stato ed enti territoriali.
Per quanto riguarda il servizio civile universale, la delega mira a razionalizzare e semplificare le procedure, anche attraverso l’adozione di un testo unico. Tra le finalità figurano il rafforzamento della progettazione degli enti, il miglioramento dei sistemi di monitoraggio e controllo e la certificazione delle competenze acquisite dai volontari, per un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche.
Tra le misure operative immediate rientra l’attribuzione gratuita della Carta Giovani nazionale ai cittadini tra i 18 e i 35 anni, pensata come strumento di accesso ai servizi istituzionali e di fruizione agevolata di beni e servizi, oltre che di sostegno alla crescita personale, sociale e culturale.
Il disegno di legge prevede infine l’istituzione dell’Osservatorio permanente per le politiche per i giovani, presso il Dipartimento della Presidenza del Consiglio competente, con il compito di favorire il confronto strategico tra le amministrazioni e garantire il raccordo con il Consiglio nazionale dei giovani.
Fonte: Ufficio stampa Consiglio dei Ministri