Pettineo: dalla stabilizzazione del personale alla formazione, il Progetto Piccoli colma le lacune del precariato
ANCI 17 Febbraio 2026, di Danilo Grossi
Il sindaco Domenico Ruffino racconta come il comune messinese punti sulla crescita professionale dei dipendenti per dare risposte concrete ai cittadini, tra ulivi secolari e tradizioni agricole da valorizzare
Pettineo, comune di circa 1.250 abitanti in provincia di Messina, si trova lungo la costa tirrenica a soli 5 chilometri dal mare, nel tratto tra Castel di Tusa e Cefalù, al confine tra le province di Messina e Palermo. Con un affaccio sia sulla costa che sull’entroterra, il comune rappresenta lo sbocco al mare della provincia di Enna, un collegamento che si riflette anche nella composizione del personale comunale.
Un patrimonio naturale e agricolo unico
Pettineo è conosciuto come il paese degli ulivi secolari: quattro alberi del suo territorio sono già censiti nell’albo nazionale degli alberi monumentali tenuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Ambientale. Il legame con l’agricoltura è profondo e si esprime attraverso la produzione di olio e del limone di Pettineo, una varietà coltivata in seccagno che negli ultimi decenni del secolo scorso ha creato un’economia locale distintiva. Attorno a questo prodotto è stato sviluppato un disciplinare che certifica e identifica il limone di Pettineo come produzione tipica e caratteristica del territorio.
La svolta storica: fine del precariato
Un traguardo significativo per l’amministrazione è la stabilizzazione di tutti i dipendenti comunali. Dal primo settembre dello scorso anno, non vi è più nessun lavoratore precario tra il personale del comune, superando una fase storica che aveva caratterizzato a lungo la pubblica amministrazione locale.
Il sindaco Domenico Ruffino ha però evidenziato come questa stabilizzazione rappresenti solo il punto di partenza: anni di precariato hanno creato lacune formative che devono essere colmate. La continuità lavorativa è una condizione necessaria ma non sufficiente per garantire la qualità dei servizi; occorre investire nella crescita professionale del personale.
Il ruolo del Progetto Piccoli
In questo contesto il Progetto Piccoli si è rivelato un valore aggiunto che ha permesso di avviare uno scambio di conoscenze capace di arricchire il personale comunale, proprio in una fase storica in cui le professionalità presenti all’interno della pubblica amministrazione sono sempre più scarse.
L’amministrazione confida nel supporto di ANCI per continuare questo percorso formativo, riconoscendo nell’associazione un partner strategico per affrontare le sfide di un settore pubblico sempre più complesso.
La visione del sindaco
Ruffino ha offerto una riflessione che va oltre la dimensione tecnica, descrivendo l’amministrazione locale come una sfida quotidiana raccolta con senso di responsabilità verso i concittadini. “Dobbiamo cercare sempre di essere al passo con i tempi”, ha affermato il sindaco, aggiungendo una prospettiva personale: “Dobbiamo sempre studiare, lavorare e cercare di non sprecare opportunità.”
Questa visione orienta l’approccio dell’amministrazione verso la formazione continua e la partecipazione attiva a iniziative come il Progetto Piccoli, viste non come adempimenti burocratici ma come opportunità concrete di crescita.
L’appuntamento di febbraio
Gli Stati Generali di febbraio rappresentano per Pettineo un appuntamento importante al quale l’amministrazione non mancherà. L’evento è visto come un’occasione per condividere l’esperienza maturata e per raccogliere stimoli utili al percorso di rafforzamento dell’ente.
L’esperienza di Pettineo mette in luce una questione spesso sottovalutata nel dibattito sui piccoli comuni: la stabilizzazione del personale è un traguardo necessario, ma il vero salto di qualità si ottiene investendo nella formazione e nel supporto continuo dei dipendenti. In un contesto in cui le professionalità scarseggiano e le normative si evolvono rapidamente, il Progetto Piccoli emerge come strumento capace di colmare le lacune accumulate e di costruire una pubblica amministrazione locale più competente e resiliente.