Dal 21 novembre diventa più semplice per lavoratori e professionisti unire i contributi previdenziali versati in gestioni diverse. Il Ministero del Lavoro ha precisato che la ricongiunzione è possibile anche quando è coinvolta la Gestione separata dell’INPS, sia in ingresso che in uscita, comprese le Casse professionali.
La misura supera una limitazione storica: la Gestione separata, nata interamente con il sistema contributivo, era rimasta isolata rispetto ad altre gestioni che fino a pochi anni fa erano ancora in fase di transizione dal sistema retributivo al contributivo. Con la transizione completata, non ci sono più ostacoli tecnici alla ricongiunzione.
Concretamente, il trasferimento dei periodi contributivi permette di valorizzare meglio tutta la storia lavorativa. I professionisti che hanno versato contributi sia alla propria Cassa sia alla Gestione separata possono ora chiedere di unirli, evitando che restino frammentati e poco utili ai fini pensionistici. La ricongiunzione comporta un onere a carico del richiedente e richiede la documentazione dei periodi versati, ma può risultare più conveniente rispetto ad altre opzioni come il cumulo o la totalizzazione, a seconda dei casi e del calcolo pensionistico finale.
In sintesi, la novità offre maggiore flessibilità e strumenti concreti per chi vuole ottenere una pensione unica valorizzando tutti i contributi versati nel corso della carriera.
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali