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Paesaggio, nuove semplificazioni per campeggi e strutture ricettive all’aperto

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPR n. 73 del 2026: vengono ampliate le ipotesi di esclusione o semplificazione dell’autorizzazione paesaggistica per caravan, case mobili e interventi nelle aree turistiche attrezzate.

Entrerà in vigore il 27 maggio il nuovo regolamento che modifica il DPR 31 del 2017 in materia di autorizzazioni paesaggistiche. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale con il DPR n. 73 del 20 febbraio 2026, introduce ulteriori semplificazioni per le strutture turistico-ricettive all’aperto, in particolare campeggi e villaggi turistici.

La novità principale riguarda la collocazione di mezzi mobili di pernottamento, come caravan, case mobili e autocaravan, all’interno di strutture già dotate di autorizzazione paesaggistica. Tali installazioni saranno escluse dall’obbligo di una nuova autorizzazione, purché i mezzi siano rimovibili, non stabilmente ancorati al suolo e collegati alle reti tecnologiche tramite sistemi facilmente amovibili.

Il regolamento precisa inoltre che i mezzi dovranno mantenere i requisiti per la circolazione su strada e rispettare eventuali normative regionali di settore, senza alterare in modo permanente l’aspetto dei luoghi.

Viene poi ampliato anche il campo degli interventi soggetti a procedura autorizzatoria semplificata. Rientreranno infatti in questo regime le modifiche alle infrastrutture a rete e alla disposizione delle aree attrezzate nelle strutture ricettive all’aperto già autorizzate dal punto di vista paesaggistico, a condizione che non comportino nuove costruzioni né aumenti della capacità ricettiva.

Il decreto si inserisce nel quadro delle misure di semplificazione amministrativa collegate al PNRR e alla modernizzazione della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti burocratici per il settore turistico senza incidere sulle tutele paesaggistiche.

Il testo del provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

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