Sabato 18 luglio 2026
Sabato 18 luglio 2026

Società consociata

Home > Territorio e Ambiente > Infrastrutture > Mobilità in deroga 2026: rifinanziati 100 milioni per le aree di crisi industriale complessa

Mobilità in deroga 2026: rifinanziati 100 milioni per le aree di crisi industriale complessa

Il governo aggiorna le istruzioni operative per il sostegno ai lavoratori colpiti da crisi aziendali, confermando la misura straordinaria di accompagnamento alla disoccupazione
giornale dei comuni

Il governo ha confermato il rifinanziamento della mobilità in deroga per il 2026, stanziando 100 milioni di euro destinati a garantire continuità economica ai lavoratori delle aziende situate nelle aree di crisi industriale complessa. Le risorse sono rivolte sia al trattamento di mobilità in deroga sia al sostegno attraverso la cassa integrazione straordinaria, strumenti fondamentali per accompagnare le imprese e i lavoratori durante fasi di riorganizzazione o difficoltà economiche.

La misura, disciplinata dall’articolo 14 del Decreto legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26, interviene in contesti di particolare criticità occupazionale, dove il normale ricorso agli ammortizzatori sociali non è sufficiente a tutelare i lavoratori.

A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199, sono state pubblicate nuove indicazioni operative che integrano la Circolare n. 16 dell’8 ottobre 2025. Le istruzioni chiariscono le modalità di accesso al beneficio, i criteri di ammissibilità e le procedure di erogazione, rendendo più chiaro e rapido il percorso per le aziende e i lavoratori interessati.

Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili nella pagina dedicata “Mobilità in deroga – Aree Crisi Industriale Complessa”, nella sezione Focus on, dove sono consultabili dettagli su requisiti, moduli e scadenze. L’obiettivo dichiarato del governo è di garantire un sostegno tempestivo e mirato a chi si trova in difficoltà a causa della crisi industriale, evitando la perdita di reddito e favorendo la ricollocazione dei lavoratori.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Articoli Correlati

lavoro pubblica amministrazione donne

Lavoro, Ministero e CNEL istituiscono l’archivio unico dei contratti aziendali e territoriali

L'intesa dà attuazione al Decreto Primo Maggio e integra in un'unica banca dati pubblica anche la contrattazione di secondo livello, con l'obiettivo di rafforzare trasparenza e identificazione del trattamento economico....
antenne

Ripetitori televisivi abusivi: niente condono senza un precedente titolo edilizio

Il TAR Toscana ribadisce che le infrastrutture per telecomunicazioni realizzate in assenza di permesso di costruire non possono beneficiare della sanatoria e che il decorso del tempo non genera alcun...
xvi rapporto stranieri mercato lavoro italia 2026 360x240

Ministero del Lavoro: online il 16° Rapporto, il lavoro straniero trascina l’occupazione con l’11% degli occupati

Nel 2025 boom di contratti per i cittadini extra Ue (+3,6%), mentre le imprese non trovano personale. Record di 1,3 milioni di assunzioni...

ANCI Risponde