Il governo ha confermato il rifinanziamento della mobilità in deroga per il 2026, stanziando 100 milioni di euro destinati a garantire continuità economica ai lavoratori delle aziende situate nelle aree di crisi industriale complessa. Le risorse sono rivolte sia al trattamento di mobilità in deroga sia al sostegno attraverso la cassa integrazione straordinaria, strumenti fondamentali per accompagnare le imprese e i lavoratori durante fasi di riorganizzazione o difficoltà economiche.
La misura, disciplinata dall’articolo 14 del Decreto legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26, interviene in contesti di particolare criticità occupazionale, dove il normale ricorso agli ammortizzatori sociali non è sufficiente a tutelare i lavoratori.
A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199, sono state pubblicate nuove indicazioni operative che integrano la Circolare n. 16 dell’8 ottobre 2025. Le istruzioni chiariscono le modalità di accesso al beneficio, i criteri di ammissibilità e le procedure di erogazione, rendendo più chiaro e rapido il percorso per le aziende e i lavoratori interessati.
Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili nella pagina dedicata “Mobilità in deroga – Aree Crisi Industriale Complessa”, nella sezione Focus on, dove sono consultabili dettagli su requisiti, moduli e scadenze. L’obiettivo dichiarato del governo è di garantire un sostegno tempestivo e mirato a chi si trova in difficoltà a causa della crisi industriale, evitando la perdita di reddito e favorendo la ricollocazione dei lavoratori.
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali