Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha pubblicato le “Linee Guida per la gestione informativa digitale per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti”, dopo aver acquisito il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Redatte con il supporto di un Comitato scientifico di esperti, le Linee Guida rappresentano un passaggio decisivo per la piena digitalizzazione dei lavori pubblici. Offrono alle stazioni appaltanti indicazioni chiare e proporzionate per l’attuazione del nuovo Codice degli appalti, rafforzando governance, trasparenza e qualità degli investimenti.
Tra i punti più rilevanti, le Linee Guida chiariscono l’obbligo di adottare strumenti digitali come il Building Information Modeling (BIM) lungo l’intero ciclo di vita delle opere, dalla progettazione alla realizzazione e manutenzione. L’obiettivo è migliorare l’efficienza e ridurre varianti e ritardi, grazie a una gestione integrata e condivisa delle informazioni tra amministrazioni, progettisti e imprese.
Viene inoltre sottolineata l’importanza delle competenze interne e dell’organizzazione delle stazioni appaltanti, con figure dedicate come BIM manager e coordinatori dei processi informativi, oltre a strumenti e ambienti digitali per garantire tracciabilità e standardizzazione dei dati.
La pubblicazione delle Linee Guida contribuisce anche al raggiungimento della milestone PNRR M1C1-97 ter, inserendosi in un percorso più ampio di modernizzazione della pubblica amministrazione e ottimizzazione degli investimenti pubblici.
In sintesi, queste Linee Guida non sono solo un testo tecnico, ma uno strumento strategico per rendere operativa la digitalizzazione dei lavori pubblici, rafforzando trasparenza, qualità e certezza dei tempi di realizzazione.
Allegati:
2 – Allegato 1_LG_23.02.2026.pdf