In vista della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026, il Dipartimento per gli affari interni e territoriali ha rilasciato la pubblicazione n. 4, contenente le istruzioni tecniche per i seggi dedicati alla circoscrizione Estero. Si tratta di un documento fondamentale per i componenti degli uffici di sezione istituiti presso le Corti d’appello di Roma, Milano, Bologna, Firenze e Napoli, incaricati di gestire il complesso meccanismo del voto per corrispondenza.
La struttura e il funzionamento del seggio
Ogni ufficio elettorale di sezione è composto da un presidente, un segretario e quattro scrutatori. Per garantire la validità di ogni passaggio, è necessaria la presenza costante di almeno tre membri, ma durante l’apertura dei plichi e lo scrutinio vero e proprio la legge impone la presenza simultanea di presidente, vicepresidente e segretario. Tutti i componenti, inclusi i rappresentanti di partito, assumono la qualifica di pubblico ufficiale per l’intera durata delle operazioni.
Cronoprogramma e fasi operative
Le operazioni seguono un calendario rigoroso per allinearsi con il voto sul territorio nazionale:
- domenica e lunedì mattina: si svolgono le attività preliminari, tra cui la costituzione del seggio, la ricezione del materiale e la verifica dei tagliandi elettorali (contrassegnati dalle lettere I, T o E a seconda della tipologia di elettore).
- lunedì, ore 15: ha inizio lo scrutinio vero e proprio, in contemporanea con le sezioni in Italia.
- martedì, ore 14: termine ultimo e perentorio entro il quale devono concludersi tutte le operazioni di spoglio e la redazione dei verbali.
Trasparenza e precisione nei dati
Il manuale pone un accento particolare sulla precisione nella compilazione dei verbali: ogni dato numerico deve essere trascritto con la massima accuratezza, poiché costituirà la base per il calcolo dei risultati finali da parte dell’Ufficio centrale per il referendum. Una novità rilevante riguarda il “modello di trasmissione dati”: un documento che il presidente deve completare prima di consegnare il materiale, fondamentale per la velocità e la certezza della comunicazione dei risultati al Viminale.
Compensi e sanzioni
Le funzioni di membro del seggio sono obbligatorie per le persone designate. Salvo giustificato motivo, l’assenza o l’abbandono dell’ufficio prima della conclusione delle attività comporta sanzioni amministrative che variano da 309 a 516 euro. Ai componenti spetta l’onorario previsto dalle vigenti norme sulle consultazioni referendarie, con un aggiornamento specifico per l’anno 2026 che tiene conto del prolungamento delle votazioni su due giornate.
Pubblicazione n.4 – Referendum- Ed.2026