È online il decreto che approva l’elenco delle Pubbliche Amministrazioni ammesse ai finanziamenti per l’adeguamento dei sistemi di gestione delle risorse umane agli standard di interoperabilità. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della funzione pubblica e finanziata dall’Unione europea nell’ambito di Next Generation EU, rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 1, Componente 1, Investimento 2.3).
La fase di candidatura dell’avviso pubblico si è conclusa il 21 gennaio e ha registrato un forte interesse: sono 699 le amministrazioni risultate ammissibili, su una dotazione complessiva di circa 58,6 milioni di euro. L’obiettivo è innovare i processi di gestione del personale pubblico attraverso l’adozione di un sistema professionale basato sulle competenze, sviluppato sulla piattaforma digitale Minerva, favorendo al contempo lo scambio efficiente di dati tra le amministrazioni e il Dipartimento.
Il sub-investimento 2.3.2 punta a rafforzare la capacità amministrativa delle PA, migliorando pianificazione, organizzazione e formazione della forza lavoro, in linea con il più ampio percorso di trasformazione digitale della pubblica amministrazione.
Le amministrazioni ammesse dovranno ora formalizzare l’accettazione del finanziamento entro il 23 febbraio 2026. La procedura prevede l’acquisizione del CUP tramite il sistema gestito dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica e l’inserimento del codice nella piattaforma PA Digitale 2026. Solo dopo questi passaggi sarà pubblicato il decreto con l’elenco definitivo dei beneficiari.
L’intervento rappresenta un ulteriore passo verso una pubblica amministrazione più integrata, moderna e orientata ai dati, con sistemi informativi interoperabili a supporto delle decisioni strategiche sul personale.
Maggiori informazioni nella nota del Dipartimento della Funzione Pubblica