Prende avvio anche nei Comuni italiani la sperimentazione dell’intelligenza artificiale applicata alla pubblica amministrazione grazie al progetto AI-PACT (Artificial Intelligence for Public Administrations Connected). Tra i primi enti ad aderire c’è Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia, dove l’IA viene utilizzata per lo smistamento e la protocollazione della posta in arrivo, attraverso sistemi addestrati a classificare correttamente i documenti e a indirizzarli agli uffici competenti. Anche il Comune di Bergamo ha avviato l’automazione della gestione delle comunicazioni via PEC.
L’iniziativa mira a supportare le amministrazioni nel migliorare i servizi digitali e nella valutazione dei bisogni dei cittadini, favorendo al tempo stesso la collaborazione con start-up, PMI e grandi imprese del settore ICT e GovTech. L’obiettivo è accelerare la trasformazione digitale delle PA attraverso strumenti basati sull’intelligenza artificiale, progettati per essere sviluppati, adottati e replicati su larga scala.
AI-PACT concentra le attività su quattro ambiti principali: servizi pubblici ai cittadini, analisi fiscale e contrasto alle frodi, turismo e agricoltura sostenibile. Per accompagnare gli enti locali nell’adozione delle nuove tecnologie è prevista anche una fase di supporto operativo, con webinar informativi organizzati dalla fondazione IFEL.
Il progetto, cofinanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con fondi del PNRR e sostenuto da un consorzio composto da università, istituzioni e imprese, rientra tra i Poli europei di innovazione digitale ed è stato selezionato con il riconoscimento “Seal of Excellence”.
Fonte: Ministero delle Imprese e Made in Italy – IFEL