Negli ultimi anni il Sud Italia ha sviluppato una rete di festival letterari e fiere del libro capace di attrarre pubblici vasti, autori di rilevanza nazionale e internazionale, e di valorizzare al contempo le tradizioni culturali locali. La letteratura diventa così uno strumento di promozione territoriale, coesione sociale e dialogo intergenerazionale.
Puglia: Lectorinfabula e Il Libro Possibile
Tra i festival più longevi e prestigiosi del Mezzogiorno spicca Lectorinfabula, il festival culturale europeo promosso dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno che si tiene ogni settembre a Conversano (Bari). Giunto alla XXI edizione nel 2025, l’evento si è trasformato in un festival diffuso coinvolgendo 12 Comuni del territorio barese tra cui Bari, Putignano, Castellana Grotte, Rutigliano e Turi. Con oltre 200 relatori internazionali, 100 eventi gratuiti, mostre e workshop per le scuole, Lectorinfabula è sostenuto dal Consiglio d’Europa, dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia, con Rai Radio 3 come media partner.
Altrettanto amato è Il Libro Possibile, che da oltre 22 anni anima le estati pugliesi con le sue serate a Polignano a Mare e Vieste. Definito “una grande festa popolare dell’editoria italiana”, il festival riesce ogni anno a portare migliaia di persone nelle piazze locali fino a tarda notte, coniugando grandi nomi della cultura nazionale con la bellezza paesaggistica della Puglia.
Campania: Napoli Città Libro e il Campania Libri Festival
Napoli è sempre più protagonista della scena editoriale meridionale. Napoli Città Libro, il Salone del Libro e dell’Editoria realizzato alla Stazione Marittima del capoluogo campano, è ormai riconosciuto come uno degli appuntamenti culturali più importanti del Mezzogiorno. A questo si affianca il Campania Libri Festival, che nel 2025 ha raggiunto la quarta edizione ospitando scrittori, giornalisti e case editrici tra i cortili storici di Palazzo Reale di Napoli e le sale della Biblioteca Nazionale. La Campania ha anche avuto l’onore di essere Regione ospite d’onore alla XXXVII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino (maggio 2025).
Da segnalare anche il FLiP â Festival della Letteratura Indipendente di Pomigliano d’Arco, giunto alla quarta edizione e capace di attrarre oltre 10.000 presenze, con una formula che alterna incontri per l’infanzia al mattino a eventi per adulti nel pomeriggio e in serata.
Sicilia e Calabria: cultura diffusa tra mare e borghi
La Sicilia esprime una vivace costellazione di appuntamenti: da Naxoslegge, rassegna itinerante che attraversa diverse località dell’isola, al Termini Book Festival (Termini Imerese), al Catania Book Festival (alla quinta edizione nel 2024), fino al Festival delle letterature migranti di Palermo, giunto alla decima edizione. La Calabria risponde con la Xenia Bookfair di Reggio Calabria e con Street Book Palmi, che porta i libri nelle strade del centro cittadino di Palmi, e con il Premio Letterario Mario La Cava di Bovalino, un riconoscimento che ha già premiato nomi come Claudio Magris, Nadia Terranova e Donatella Di Pietrantonio.
Campania meridionale e Salento: vetrine dell’editoria del Sud
Tra i festival più radicati nel territorio meridionale, “Libri Meridionali â Vetrina dell’editoria del Sud” di Castellabate (Salerno) ha raggiunto la 32ª edizione, diventando un punto di riferimento storico per l’editoria campana e meridionale. Altrettanto significativo il Salento Book Festival, che ogni estate attraversa più località del Salento leccese, e il festival di Andria “Festival della Disperazione”, appuntamento culturale pugliese che unisce letteratura, teatro e dibattito civile.