Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato la circolare n. 27645 del 23 dicembre 2025, in vigore dal 23 gennaio 2026, che disciplina lo svolgimento delle competizioni motoristiche su strada ai sensi dell’articolo 9 del Codice della strada e approva il calendario delle gare per l’anno 2026. Il provvedimento è rivolto agli organizzatori e a tutti gli enti coinvolti nel rilascio delle autorizzazioni, dalle Regioni ai Comuni, con il supporto delle Prefetture.
La circolare ribadisce che le gare motoristiche su strade e aree pubbliche possono svolgersi solo previa autorizzazione e nel rispetto di precise prescrizioni di sicurezza. Le competenze variano in base alla tipologia di strada interessata: alle Regioni per la rete di interesse nazionale e regionale, alle Province e Città metropolitane per le strade provinciali e ai Comuni per quelle comunali. In caso di competenze concorrenti, è previsto il ricorso alla conferenza dei servizi.
Il testo chiarisce l’ambito di applicazione della normativa, che riguarda esclusivamente le competizioni sportive di carattere agonistico, automobilistiche e motociclistiche, basate su criteri come il tempo, la velocità media, l’abilità di guida e la prestazione del veicolo. Restano escluse le manifestazioni ludico-ricreative e amatoriali prive di finalità agonistiche, così come alcune gare a bassa velocità o svolte in ambiti circoscritti, che seguono procedure diverse.
Ampio spazio è dedicato alle procedure autorizzative. Gli organizzatori devono presentare domanda almeno trenta giorni prima dell’evento e dimostrare la copertura assicurativa per eventuali danni. Nei casi previsti è obbligatorio il collaudo del percorso di gara, mentre per le competizioni che comportano la chiusura delle strade è necessaria la sospensione temporanea della circolazione, disposta dal sindaco o dal prefetto a seconda dei casi.
Per semplificare le procedure, il Ministero conferma anche per il 2026 il meccanismo del calendario annuale: le gare già svolte regolarmente nel 2025, senza variazioni di percorso o di organizzatore e senza criticità per traffico e trasporto pubblico, ottengono automaticamente il nulla osta ministeriale. L’elenco delle competizioni confermate, suddivise tra gare auto e moto, è contenuto nell’allegato A alla circolare. Le gare fuori calendario o modificate restano invece soggette a una specifica richiesta di nulla osta, da presentare almeno sessanta giorni prima.
Il Mit sottolinea infine che il nulla osta ministeriale non è soggetto a silenzio-assenso e che le autorizzazioni possono essere negate in presenza di segnalazioni negative o carenze sul piano della sicurezza. Agli enti locali viene inoltre richiesto di vigilare affinché le manifestazioni non producano danni alle strade, all’ambiente e al decoro urbano, garantendo il ripristino dei luoghi al termine delle gare.
Fonte: Gazzetta Ufficiale