Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato la rideterminazione dei contributi del Fondo per l’avvio delle opere indifferibili (FOI), destinato a sostenere gli interventi legati al PNRR e al Piano nazionale complementare. Il provvedimento, firmato dal Ragioniere generale dello Stato, aggiorna gli importi assegnati per far fronte all’aumento dei costi dei materiali e garantire la conclusione dei lavori già avviati.
Le richieste di revisione presentate dagli enti locali sono state complessivamente 363. Di queste, 347 sono state validate dalle amministrazioni competenti, mentre 16 sono state respinte al termine dell’istruttoria. In sette casi, la rideterminazione del contributo è risultata pari a zero, configurando una rinuncia ai fondi.
A seguito dell’aggiornamento, le risorse complessivamente rideterminate ammontano a circa 77,8 milioni di euro: oltre 71,6 milioni destinati a interventi finanziati dal PNRR e circa 6,1 milioni al Piano complementare. Parallelamente, rientrano nella disponibilità del Fondo circa 25,2 milioni di euro, derivanti da economie e rinunce.
Il decreto si inserisce nel quadro delle misure adottate per fronteggiare il caro materiali negli appalti pubblici, consentendo agli enti attuatori di adeguare i quadri economici dei progetti già aggiudicati. La normativa prevede infatti la possibilità di richiedere una revisione del contributo fino all’80% dell’importo originario, a condizione che gli enti dimostrino effettive esigenze finanziarie.
Ora il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato aggiornerà i sistemi di monitoraggio entro cinque giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Gli enti locali avranno poi dieci giorni per adeguare i propri piani finanziari e cronoprogrammi, assicurando la coerenza dei dati e il corretto avanzamento degli interventi.