Con un decreto firmato il 31 dicembre 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 febbraio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha disposto la proroga del termine per la conclusione dei lavori di ripristino dell’agibilità degli edifici scolastici finanziati con la quota a gestione statale dell’otto per mille Irpef.
Il nuovo termine per ultimare gli interventi autorizzati con il decreto ministeriale del 7 novembre 2023 è fissato al 31 maggio 2026. La decisione nasce dalle criticità emerse nel corso delle attività di monitoraggio: in diversi casi i lavori, pur in fase avanzata, non risultano completabili entro i dodici mesi dall’aggiudicazione definitiva, a causa di ritardi esecutivi, della sovrapposizione di più linee di finanziamento e delle interferenze con il regolare svolgimento delle attività scolastiche.
Il decreto chiarisce inoltre che il termine di rendicontazione finale, già prorogato al 31 luglio 2026 con un precedente provvedimento del novembre 2025, si applica a tutti gli interventi finanziati, indipendentemente dalla data di conclusione dei lavori. Alla data attuale risulta in fase di rendicontazione circa il 40 per cento degli interventi ammessi a finanziamento.
Resta fermo che il mancato rispetto dei nuovi termini comporterà la decadenza dai contributi concessi e l’obbligo, per gli enti locali inadempienti, di restituire le eventuali risorse già ricevute, che saranno riassegnate al fondo statale dell’otto per mille.
La Direzione generale per l’edilizia scolastica continuerà le attività di monitoraggio e verifica, attivando, nei casi previsti, le procedure di revoca dei finanziamenti e di recupero delle somme erogate. L’obiettivo dichiarato del provvedimento è garantire il completamento degli interventi e assicurare condizioni di piena agibilità degli edifici scolastici, a tutela del diritto allo studio e della continuità delle attività didattiche.
Fonte: Gazzetta Ufficiale