Boost è la nuova carta digitale ricaricabile e impersonale lanciata da Tper e dal Comune di Bologna, pensata per facilitare l’utilizzo del trasporto pubblico locale. Può essere ricaricata con titoli di viaggio non nominali, come l’abbonamento mensile o il Citypass, e utilizzata a turno da più membri della famiglia o anche da un amico.
Per convalidare il titolo è sufficiente avvicinare la tessera al validatore verde, proprio come una carta contactless. Per il Citypass, è possibile pagare il biglietto per più passeggeri sullo stesso validatore, selezionando il numero di persone.
La distribuzione gratuita ai residenti
Il Comune di Bologna ha deciso di regalare una tessera Boost a ognuna delle 200.000 famiglie residenti in città. Sarà spedita gratuitamente a casa per posta, insieme alle istruzioni d’uso, e arriverà tra Natale e l’Epifania.
“È un sistema che si aggiunge a un plafond di opportunità… a disposizione dei cittadini e delle cittadine di Bologna”, ha commentato l’assessore comunale alla Mobilità, Michele Campaniello.
Costi e funzionalità
- Per i non residenti: sarà acquistabile dal 15 novembre in tutte le rivendite Tper autorizzate (anche nel bacino di Ferrara) al costo di due euro.
- Validità: le tessere hanno una validità di cinque anni e sono ricaricabili all’infinito fino alla scadenza.
- Vantaggio principale: a differenza della tessera MiMuovo, Boost non richiede dati anagrafici né fotografia, rendendola pienamente condivisibile.
- Sviluppi futuri: la presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri, ha anticipato che presto sarà possibile caricare sulla carta anche i titoli per le corse singole. “È uno strumento ideale anche per i turisti”, ha aggiunto il direttore Paolo Paolillo.
L’operazione è finanziata con 205.000 euro destinati all’agenzia per la mobilità Srm come contributo per servizi aggiuntivi del trasporto pubblico.