Nel quadro del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), il Dipartimento della funzione pubblica ha lanciato l’Avviso pubblico “Promuovere e sostenere lo sviluppo delle competenze e del capitale umano pubblico”, rivolto a Università ed Enti di ricerca pubblici. L’iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare le competenze dei dipendenti pubblici e stimolare l’innovazione nelle amministrazioni, promuovendo approfondimenti metodologici e applicativi sullo stato di salute del capitale umano e sulle principali traiettorie di sviluppo.
A seguito della valutazione dei progetti da parte di una Commissione apposita, sono stati selezionati dieci progetti finanziabili, che coprono diversi ambiti ritenuti strategici per la definizione delle policy pubbliche. Tra i temi trattati spiccano l’innovazione digitale nella formazione, l’analisi dei fabbisogni formativi in chiave “competency based”, la misurazione della performance individuale, il mentoring e altre forme di apprendimento trasversale, nonché l’orientamento della formazione alla creazione di valore pubblico.
Le Università coinvolte rappresentano alcune delle principali realtà accademiche italiane: il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Bergamo concentreranno i loro progetti sull’innovazione digitale applicata alla formazione, mentre la Sapienza di Roma punterà a potenziare l’offerta formativa pubblica e privata per rafforzare la domanda di competenze. L’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Università di Trento collaboreranno sul tema della pianificazione della formazione attraverso strumenti come il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), mentre l’Università di Torino esplorerà modalità innovative di apprendimento trasversale. Altre Università coinvolte, come la LUMSA e l’Università di Bari, lavoreranno su strumenti di valutazione della performance e analisi dei fabbisogni formativi.
L’iniziativa, sottolinea il Dipartimento della funzione pubblica, rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento della capacità amministrativa e la creazione di valore pubblico, con l’obiettivo di rendere le pubbliche amministrazioni più efficienti, innovative e in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini in un contesto sempre più complesso e digitale.
Fonte: Dipartimento per la Funzione Pubblica