Compiano rafforza la capacità amministrativa grazie al Progetto Piccoli
ANCI 16 Febbraio 2026, di Danilo Grossi
Un piccolo comune dell'Appennino parmense racconta come il supporto tecnico abbia permesso di gestire con successo 4,1 milioni di euro di progetti PNRR
Compiano, piccolo centro dell’Appennino parmense ai confini tra Liguria e Toscana, rappresenta un esempio significativo delle sfide che affrontano i comuni di minori dimensioni. Con circa 1.100 residenti stabili che diventano 5.000 durante la stagione turistica (da aprile a ottobre), il comune dispone di soli otto dipendenti, una dotazione organica ridotta ma qualificata che deve far fronte a crescenti complessità amministrative.
Le criticità strutturali
Il sindaco Francesco Mariani ha evidenziato problematiche comuni a molti piccoli enti locali. La carenza di segretari comunali rappresenta una difficoltà significativa che si ripercuote sia sugli uffici che sulla parte politico-amministrativa. Altrettanto critico è il tema del reclutamento: i concorsi pubblici banditi vanno spesso completamente deserti, segnalando una perdita di attrattività del posto pubblico rispetto al passato.
Questa situazione mette in luce una questione più ampia riguardante non solo la quantità ma anche la qualità delle risorse umane disponibili per i piccoli comuni, che faticano a competere sul mercato del lavoro con enti più grandi o con il settore privato.
La risposta attraverso l’associazionismo
Per affrontare queste sfide, Compiano fa parte dell’Unione dei Comuni Montana Valetaro e Ceno. Questa forma di gestione associata permette di condividere con altri comuni alcune funzioni fondamentali, come i servizi sociali, garantendo ai cittadini prestazioni efficienti che sarebbero difficilmente sostenibili in forma singola.
L’esperienza dimostra come l’associazionismo intercomunale rappresenti una risposta concreta alla scarsità di risorse, permettendo economie di scala e una maggiore specializzazione del personale.
L’impatto del Progetto Piccoli
Il Progetto Piccoli si è rivelato determinante per Compiano, soprattutto nella gestione delle opportunità legate al PNRR. Grazie al supporto del progetto, il comune ha potuto assumere una persona dedicata specificamente ai progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, a supporto dell’ufficio tecnico.
I risultati sono stati rilevanti: il comune è riuscito a partecipare a numerosi bandi PNRR, vincendone per complessivi 4,1 milioni di euro. Il rafforzamento del personale ha permesso di rispettare le tempistiche di completamento dei progetti, un aspetto cruciale considerando i vincoli stringenti imposti dal PNRR.
Prospettive future
Secondo l’amministrazione locale, il rafforzamento continuo della capacità tecnica e organizzativa rappresenta una priorità per i prossimi anni. Non si tratta solo di disporre di risorse umane qualificate, ma di avere personale disponibile e motivato a lavorare nei piccoli comuni.
Il sindaco ha sottolineato l’auspicio che il Progetto Piccoli continui, definendolo “un valore aggiunto” sia per l’amministrazione che per la comunità. L’esperienza di Compiano sarà condivisa con altri colleghi durante l’incontro previsto a Roma il 19-20 febbraio, un’occasione per confrontarsi sulle buone pratiche e sulle sfide comuni ai piccoli enti locali.
La storia di Compiano illustra come il supporto tecnico mirato possa fare la differenza per i comuni più piccoli, permettendo loro di cogliere opportunità significative come quelle offerte dal PNRR, che altrimenti rischierebbero di rimanere inaccessibili a causa delle limitazioni organizzative.