Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS) ha approvato nella seduta del 29 gennaio 2026 una serie di interventi finanziari in diversi settori.
In ambito sanitario, è stato deliberato il riparto di 20 milioni di euro per le attività degli IRCCS a favore di pazienti residenti in regioni diverse da quelle di appartenenza, oltre a 4 milioni per compensare le farmacie a basso fatturato esentate dagli sconti obbligatori. Per il 2025, il Comitato ha assegnato 135,6 miliardi di euro al Servizio Sanitario Nazionale, con ulteriori 878 milioni destinati a progetti prioritari del Piano sanitario nazionale e 25,3 milioni per sperimentazioni legate alle farmacie.
Sul fronte ambientale, sono stati ripartiti 15 milioni di euro a favore dei territori che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile, con il 50% destinato ai Comuni sede di impianto e il resto a province e comuni confinanti.
Il CIPESS ha inoltre aggiornato il Programma statistico nazionale 2023-2025, con un costo stimato di 303 milioni di euro, e ha definito interventi post-sisma in Abruzzo, tra cui la riprogrammazione di oltre 3,6 milioni di euro per la chiesa “Santa Maria in Panthanis” a Teramo.
Per le politiche di coesione, sono stati effettuati definanziamenti e riassegnazioni di risorse FSC 2014-2020 e 2021-2027 per un totale superiore a 600 milioni di euro, destinati a garantire la prosecuzione di progetti già avviati e il rifinanziamento di nuovi interventi infrastrutturali.
Infine, il Comitato ha ascoltato informative sullo stato di attuazione del Piano Nazionale per la Ricerca 2021-2027, sull’industria aeronautica e sull’utilizzo delle compensazioni territoriali per siti nucleari. Le deliberazioni seguiranno un iter formale che prevede la verifica del Ministero dell’Economia, il controllo della Corte dei Conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, consultabile online per trasparenza.
Maggiori informazioni nella nota del Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud