Chieuti, il sindaco Iacono: “Il 19 e 20 febbraio sarò a Roma per testimoniare l’efficienza del progetto PICCOLI”
ANCI 12 Febbraio 2026, di Danilo Grossi
Il primo cittadino del comune di minoranza linguistica arbëreshë racconta l'esperienza con il programma di assistenza tecnica che ha permesso di rafforzare la struttura amministrativa e intercettare finanziamenti
Diego Iacono, sindaco di Chieuti, piccolo comune di circa 1500 abitanti che conserva le tradizioni della minoranza linguistica arbëreshë, traccia un bilancio positivo del percorso amministrativo degli ultimi anni. Nonostante il dissesto finanziario, l’amministrazione è riuscita a costruire una struttura tecnica solida attraverso un attento lavoro di contenimento delle spese e pianificazione delle assunzioni.
“Con grande soddisfazione siamo riusciti ad avere nel 2026 la copertura in tutti gli uffici di almeno due dipendenti per ogni ufficio”, spiega Iacono. Il risultato è tangibile: il comune riesce a gestire le competenze comunali con un’efficienza che il sindaco stima intorno al 90%, assolvendo quotidianamente alle esigenze della comunità.
Il valore aggiunto del progetto Piccoli
L’ingresso nel progetto Piccoli ha rappresentato una svolta per l’ente. “È stato fondamentale perché ci ha permesso di crescere tecnicamente e di stare al passo con normative sempre più stringenti che si evolvono alla velocità della luce”, sottolinea il primo cittadino.
La sfida principale per i piccoli comuni come Chieuti non è solo quella di rimanere aggiornati sui continui cambiamenti normativi, ma anche di produrre quotidianamente la documentazione richiesta. “Se non hai un ufficio che riesce a gestire la normativa, la comunità comunale va in crisi”, avverte Iacono.
Formazione continua e intercettazione dei bandi
Il supporto fornito dal progetto ha permesso agli operatori comunali di formarsi in maniera specifica sulle procedure amministrative. Ma l’aspetto più rilevante riguarda la capacità di intercettare e gestire i finanziamenti. “La difficoltà maggiore non è acquisire il finanziamento a seguito di un bando, ma gestirlo, rendicontarlo e portarlo fino alla fine”, chiarisce il sindaco.
L’assistenza tecnica continua ha rappresentato un valore aggiunto determinante. Recentemente, il progetto si è concluso con un’appendice che ha permesso di regolamentare le concessioni di affidamenti diretti alle aziende che operano sul territorio comunale, con la struttura tecnica di Piccoli che ha affiancato l’ufficio comunale nella redazione del regolamento.
La necessità di proseguire
Iacono si dice convinto sostenitore della continuità del progetto. “È importantissimo proseguire perché è fondamentale per gli enti pubblici, specialmente i piccoli comuni come i nostri, che non hanno la possibilità di avere supporti terzi a pagamento che influirebbero sulle casse comunali”.
Il vantaggio, secondo il sindaco, sta nell’avere un supporto continuo a totale disposizione del comune, con la possibilità di attingere in qualsiasi momento a nozioni tecniche e specifiche senza gravare sul bilancio.
Testimoniare l’efficienza a Roma
Il 19 e 20 febbraio Iacono sarà a Roma per partecipare all’evento dedicato al progetto. “Ritengo sia fondamentale essere presente e testimoniare l’efficienza di questo progetto”, afferma.
L’occasione rappresenta anche un momento di confronto con altre realtà comunali. “È bello confrontarsi con altre amministrazioni perché non fa altro che accrescere il nostro bagaglio culturale e di nozioni tecniche”, osserva il sindaco, che vede nella partecipazione un’opportunità per conoscere le esperienze realizzate in altri territori.
L’auspicio finale è chiaro: che possa nascere una nuova iniziativa in continuità con il progetto, capace di sostenere ancora gli uffici comunali con un’assistenza tecnica e soprattutto giuridica, elementi essenziali per garantire l’efficienza amministrativa dei piccoli comuni italiani.