A settembre 2025 i paesi dell’Unione Europea hanno ricevuto 58.495 domande di asilo per la prima volta, un calo del 24% rispetto allo stesso mese del 2024, ma un aumento del 14% rispetto ad agosto. Le richieste successive hanno invece registrato una forte crescita, arrivando a 16.185, +152% rispetto a settembre 2024.
Nel terzo trimestre del 2025 sono state emesse 209.860 decisioni di primo grado in materia di asilo, il 43% delle quali positive. Tra queste, il 49% ha ottenuto lo status di rifugiato, il 30% lo status umanitario e il 21% la protezione sussidiaria. Le maggiori decisioni positive sono state registrate in Spagna, Germania e Francia, con afghani, venezuelani e ucraini tra i principali beneficiari.
I venezuelani rappresentano il gruppo più numeroso di nuovi richiedenti, seguiti da afghani, siriani e bengalesi. Complessivamente, il 72% delle domande è concentrato in Spagna, Italia, Francia e Germania. Il tasso più alto di richieste per 100.000 abitanti è stato rilevato in Grecia, seguita da Cipro e Irlanda.
Particolare attenzione ai minori non accompagnati: a settembre 2025 ne hanno presentate domanda 1.775, soprattutto provenienti da Eritrea, Afghanistan, Somalia, Venezuela ed Egitto. I Paesi Bassi, la Germania e la Spagna hanno accolto il maggior numero di questi giovani richiedenti.
I dati emergono dai rapporti mensili e trimestrali sull’asilo pubblicati oggi da Eurostat, che offrono un quadro dettagliato delle tendenze migratorie nell’UE.