L’Istat ha rilasciato la sua Banca dati indicatori territoriali per le politiche di sviluppo, uno strumento essenziale per monitorare e valutare l’efficacia delle politiche di coesione in Italia. La banca dati, frutto di una convenzione con il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud (DPCoes), mira a fornire dati territoriali aggiornati per osservare i risultati delle policy, supportare la riprogrammazione delle risorse e alimentare un dibattito pubblico informato.
La piattaforma contiene 366 indicatori (di cui 56 di genere), con serie storiche che in molti casi risalgono al 1995, disponibili a livello regionale e per macroarea. Per alcune aree tematiche, i dati raggiungono anche i livelli provinciale e comunale.
Gli indicatori sono consultabili per aree tematiche (tra cui Risorse idriche, Lavoro, Competitività, Cultura, Turismo e Legalità) e per gli ambiti dei cicli di programmazione passati e in corso:
- gli 11 Obiettivi Tematici dell’Accordo di Partenariato 2014-2020;
- le 10 Priorità del Quadro Strategico Nazionale (QSN) 2007-2013;
- i 6 Assi del Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) 2000-2006.
Aggiornamenti e consultazione
I dati, i metadati e gli indicatori vengono aggiornati mensilmente (indicativamente il 20 di ogni mese, escluso agosto). Gli ambiti tematici con nuove osservazioni sono segnalati con l’apposito flag “new” nella home page.
Di recente, la banca dati è stata arricchita con nuove categorie di regioni relative all’Accordo di Partenariato 2021-2027 (introdotte a luglio 2022) e con indicatori sul sistema produttivo italiano (aggiornamento di dicembre 2022), con un focus sulle attività culturali e creative.
Sono inoltre disponibili file specifici per facilitare l’acquisizione automatica dei dati, come il file “Tutti gli indicatori” (in formato .csv) che raccoglie l’insieme degli indicatori regionali e il file “Contesto macroeconomico” con le grandezze dei Conti economici regionali d’Italia.
Fonte: Istat