Via libera al riparto di 450 milioni di euro destinati ai Comuni per il potenziamento dei servizi educativi per l’infanzia nel 2026. Il decreto interministeriale, firmato il 10 marzo 2026 e registrato dalla Corte dei Conti il 27 aprile scorso, è stato pubblicato nella sezione “I Decreti” del Ministero dell’Interno, mentre l’avviso è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Le risorse saranno assegnate ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario, della Sicilia e della Sardegna per incrementare il numero dei posti negli asili nido e nei servizi educativi dedicati ai bambini tra 3 e 36 mesi. Il provvedimento rientra nel Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi, istituito dalla legge di Bilancio 2024 per ridurre gli squilibri territoriali e favorire un accesso più uniforme ai servizi per l’infanzia.
Il decreto stabilisce che i Comuni beneficiari dovranno garantire specifici obiettivi di servizio in termini di utenti aggiuntivi già nel corso del 2026, secondo i criteri definiti dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard. L’obiettivo nazionale resta quello di raggiungere entro il 2027 una copertura minima del 33% dei posti disponibili rispetto alla popolazione nella fascia 0-3 anni, includendo anche l’offerta privata.
Previsti inoltre monitoraggio e rendicontazione obbligatori: entro il 31 maggio 2027 gli enti locali dovranno trasmettere a Sogei, esclusivamente in modalità telematica, la certificazione sull’utilizzo delle risorse e sui risultati raggiunti. In caso di mancato conseguimento degli obiettivi scatteranno procedure di verifica, fino al possibile commissariamento dell’ente o al recupero delle somme non utilizzate correttamente.
Tutta la documentazione nella nota del Dait