Con il decreto del 22 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 gennaio 2026, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha approvato il Piano di gestione dei rischi in agricoltura per la campagna 2026. Il provvedimento si inserisce nel quadro della Politica agricola comune 2023-2027 e definisce il sostegno pubblico agli strumenti di copertura dei rischi per le imprese agricole.
Il Piano disciplina in particolare gli interventi ex ante per la gestione del rischio, le modalità di accesso alle polizze assicurative agevolate e ai fondi di mutualità, nonché i criteri di funzionamento del Fondo AgriCat, il fondo mutualistico nazionale destinato a coprire i danni catastrofali causati da alluvioni, gelo o brina e siccità.
Sono ammessi al sostegno pubblico i premi delle polizze assicurative agevolate a copertura di produzioni vegetali e animali, strutture aziendali e allevamenti, stipulate con compagnie abilitate a operare nel Sistema di gestione del rischio. Il decreto prevede anche la possibilità di prorogare i termini di sottoscrizione delle polizze e delle coperture mutualistiche in caso di andamento climatico anomalo o eventi imprevisti.
Per quanto riguarda i fondi di mutualità, il Piano stabilisce regole precise per l’adesione, la trasmissione dei dati e i controlli, prevedendo la revoca del riconoscimento in caso di inadempienze. Il Fondo AgriCat potrà inoltre estendere l’elenco delle colture coperte e definire specifici indici di valore per prodotto, mentre le imprese che non collaborano alle perizie campionarie perderanno il diritto al risarcimento.
Il Piano avrà validità per l’intera campagna 2026 e continuerà ad applicarsi anche successivamente qualora non venga approvato un nuovo Piano entro il 30 novembre 2026. Eventuali modifiche o integrazioni potranno essere adottate per adeguarsi all’evoluzione della normativa europea e nazionale o per ampliare la copertura assicurativa e il numero di imprese coinvolte.
Fonte: Gazzetta Ufficiale