Un investimento da 100 milioni di euro per accompagnare la scuola italiana nell’era dell’intelligenza artificiale. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato un avviso pubblico per l’attivazione di percorsi di formazione rivolti al personale scolastico, con l’obiettivo di promuovere un utilizzo consapevole, sicuro ed etico delle nuove tecnologie.
Il progetto prevede l’individuazione di istituti scolastici che assumeranno il ruolo di snodi formativi territoriali, diventando punti di riferimento per la diffusione delle competenze sull’intelligenza artificiale. Le scuole selezionate saranno chiamate a organizzare corsi, workshop e laboratori destinati a docenti, dirigenti e personale amministrativo, con particolare attenzione agli aspetti normativi e alle modalità corrette di utilizzo degli strumenti basati su IA.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle linee guida ministeriali sull’introduzione dell’intelligenza artificiale nella scuola e punta a rafforzare non solo le competenze digitali, ma anche la capacità di integrare queste tecnologie nella didattica quotidiana. Tra gli obiettivi, infatti, figura la sperimentazione di strumenti innovativi per personalizzare l’insegnamento e semplificare le attività amministrative, migliorando l’efficienza complessiva del sistema scolastico.
“Con questo nuovo Piano si compie un ulteriore passo avanti per rafforzare le competenze necessarie per un utilizzo etico e consapevole dell’Intelligenza Artificiale, a partire dalla formazione dei docenti e del personale e dalla sperimentazione di strumenti didattici innovativi per la personalizzazione della didattica e per la semplificazione e il supporto amministrativo”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Il bando non si limita a finanziare attività formative, ma mira a costruire una rete strutturata di scuole in grado di guidare il cambiamento digitale sul territorio. Gli istituti selezionati avranno il compito di diffondere buone pratiche e accompagnare il sistema scolastico in un percorso di innovazione graduale e controllata, con particolare attenzione agli aspetti etici, alla sicurezza dei dati e all’impatto sugli studenti.
Le scuole interessate potranno candidarsi entro le ore 15.00 del 17 aprile 2026. Una scadenza che apre la strada a una nuova fase per la scuola italiana, chiamata a confrontarsi con una tecnologia destinata a incidere profondamente su didattica, organizzazione e modalità di apprendimento.
Puoi scaricare il testo completo qui: Scarica il PDF dell’avviso ministeriale (m_pi.AOOGABMI.REGISTRO‑UFFICIALEU.0073226.27‑03‑2026.pdf)