Il Consiglio dei ministri, presieduto da Giorgia Meloni, ha approvato giovedì 29 gennaio un decreto-legge che introduce nuove disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e per le politiche di coesione. L’obiettivo è rendere più efficienti i servizi pubblici, ridurre la burocrazia e velocizzare la realizzazione delle opere strategiche.
Burocrazia digitale e scambio di dati
Il decreto interviene su oltre 400 adempimenti amministrativi, con tre principi chiave:
- Digitalizzazione dei processi e interoperabilità delle banche dati pubbliche.
- Riduzione dei tempi procedurali per cittadini e imprese.
- Nessuna richiesta di dati già in possesso della pubblica amministrazione.
Per le opere strategiche restano confermati i termini ridotti per i pareri ambientali e paesaggistici, mentre in caso di inerzia delle amministrazioni vengono potenziati i poteri sostitutivi per sbloccare i cantieri entro scadenze precise.
Novità per cittadini e famiglie
Il decreto introduce diverse semplificazioni per cittadini, famiglie e persone fragili:
- Carta d’identità: validità illimitata per gli over 70.
- Tessera elettorale digitale: consultazione dei dati elettorali e richiesta certificati online.
- Certificati anagrafici e di stato civile: gratuiti e rilasci immediati, anche per documenti storici.
- Deleghe digitali: familiari o conviventi possono gestire i servizi online senza recarsi agli sportelli.
- Passaporto e servizi consolari: interoperabilità tra AIRE e sistemi di rilascio documenti, riducendo i tempi di attesa.
- Salute: prescrizioni mediche valide fino a 12 mesi e fino a 6 confezioni per ricetta, con Fascicolo Sanitario Elettronico aggiornato automaticamente.
- ISEE precompilato: rilascio più rapido e semplice grazie all’integrazione dei dati tra INPS e Agenzia delle Entrate.
- Diritto allo studio: semplificate borse di studio universitarie e procedure per lauree abilitanti.
- Patenti e motorizzazione: prove teoriche più sicure e gestione più snella delle pratiche.
- Housing universitario: semplificate le procedure per incrementare le residenze studentesche.
Agevolazioni per imprese e sistema produttivo
Le aziende, soprattutto le microimprese, vedono ridotti gli oneri amministrativi e tempi più brevi per i procedimenti:
- Riduzione degli obblighi di comunicazione e pubblicità sugli aiuti di Stato già registrati nel Registro Nazionale degli Aiuti.
- Transizione 4.0: semplificata la certificazione degli investimenti con maggiore integrazione tra banche dati del Ministero delle Imprese e dell’Agenzia delle Entrate.
- Infrastrutture e TLC: potenziata la SCIA per l’installazione di reti a banda ultra-larga, accelerando la copertura digitale del Paese.
Impatto del decreto
In sintesi, il decreto rappresenta un passo concreto verso la semplificazione della pubblica amministrazione, la digitalizzazione dei servizi e l’accelerazione delle opere strategiche del PNRR. I cittadini potranno accedere più rapidamente ai servizi essenziali, le imprese avranno meno adempimenti burocratici e i cantieri strategici potranno essere sbloccati nei tempi previsti.
Fonte: Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri