Arriva un aggiornamento significativo per il Fondo per il credito ai giovani, lo strumento pubblico pensato per facilitare l’accesso ai finanziamenti destinati alla formazione. Con il decreto del 17 novembre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 gennaio 2026, il Governo ridefinisce criteri, funzionamento e garanzie del fondo, adeguandoli alle modifiche normative più recenti.
Il Fondo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e gestito da Consap, è rivolto ai giovani tra i 18 e i 40 anni e sostiene prestiti destinati a corsi universitari, master, dottorati, scuole di specializzazione, percorsi AFAM, ITS Academy e corsi di lingua riconosciuti. I finanziamenti possono arrivare fino a 50 mila euro complessivi, che salgono a 70 mila in caso di percorsi di studio svolti all’estero, con erogazioni annuali non superiori a 15 mila euro.
La novità principale riguarda il rafforzamento delle garanzie: il fondo copre fino al 70 per cento del capitale finanziato e gli impegni assunti sono ora assistiti dalla garanzia di ultima istanza dello Stato. Un elemento che punta a rendere più sicuro il sistema e a incentivare la partecipazione di banche e intermediari finanziari, che non possono richiedere garanzie aggiuntive ai beneficiari.
Il decreto introduce inoltre procedure completamente digitali per l’accesso alla garanzia, tramite SPID o Carta d’identità elettronica, e conferma condizioni di rimborso più favorevoli: l’avvio dell’ammortamento è posticipato e sono previste possibilità di sospensione delle rate in caso di difficoltà. Resta sempre consentita l’estinzione anticipata del prestito senza penali.
Con l’entrata in vigore del nuovo provvedimento viene abrogata la disciplina del 2010, pur salvaguardando le garanzie già concesse. L’obiettivo dichiarato è rendere il Fondo più efficiente, aggiornato e aderente alle esigenze di chi investe nella propria formazione come leva per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Fonte: Gazzetta Ufficiale