L’Italia compie un passo significativo nella tutela ambientale con il riconoscimento di 141 amministrazioni locali come “Comuni Plastic Free 2026”. Il prestigioso premio, assegnato da Plastic Free Onlus, celebra le città che si distinguono per l’impegno concreto nella lotta contro l’inquinamento da plastica e nella promozione di una gestione sostenibile del territorio.
Un Progetto in Continua Espansione
La quinta edizione del progetto Comuni Plastic Free segna un traguardo importante: in soli quattro anni, il numero di comuni virtuosi è quasi triplicato, passando da 49 nel 2022 agli attuali 141. Questo risultato testimonia una crescente consapevolezza ambientale tra le amministrazioni locali italiane e la volontà di trasformare questa consapevolezza in azioni concrete.
Durante la conferenza stampa di presentazione alla Camera dei Deputati, Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, ha espresso grande orgoglio per questi risultati: “Un traguardo che premia l’impegno concreto delle Amministrazioni locali, supportate dal lavoro instancabile dei nostri 1.200 referenti territoriali e di migliaia di volontari che ogni giorno seminano cultura ambientale per costruire un futuro più pulito”.
Come Funziona la Valutazione
Il riconoscimento non è simbolico ma si basa su una valutazione rigorosa articolata in 20 criteri specifici. Le amministrazioni vengono valutate su molteplici aspetti: dall’installazione di fototrappole per contrastare l’abbandono illegale di rifiuti, all’implementazione di sistemi sanzionatori efficaci, dall’impiego di guardie ambientali alla riduzione della plastica monouso negli uffici pubblici.
Particolare attenzione viene data anche alla capacità di coinvolgimento della cittadinanza e alla collaborazione attiva con l’associazione attraverso iniziative di sensibilizzazione e pulizia del territorio. Il sistema di classificazione prevede l’assegnazione di 1, 2 o 3 tartarughe in base al livello di virtuosità raggiunto, con la massima onorificenza delle “3 tartarughe gold” riservata ai comuni che hanno dimostrato un impegno esemplare.
La Geografia della Sostenibilità
La distribuzione geografica dei comuni premiati offre uno spaccato interessante dell’impegno ambientale italiano. L’Abruzzo si conferma la regione leader con 24 comuni riconosciuti, seguita dalla Sicilia con 20 amministrazioni virtuose. Lombardia e Veneto condividono il terzo posto con 12 comuni ciascuna, mentre Campania e Puglia completano la classifica delle regioni più attive con rispettivamente 11 e 10 comuni.
Quest’anno il progetto vanta la partecipazione di importanti città capoluogo: oltre a Roma, che entra per la prima volta nel network, figurano Milano, Torino, Bari, Ancona, Pescara, Campobasso e numerosi altri capoluoghi di provincia come Benevento, Bergamo, Verona, Vicenza, Pisa e molti altri ancora.
Roma Capitale: Un Ingresso Significativo
L’ingresso di Roma Capitale nella rete dei Comuni Plastic Free rappresenta un momento simbolico importante. Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, ha commentato: “Questo premio dimostra che abbiamo scelto di affiancare alle azioni politiche un percorso partecipato che coinvolga la cittadinanza attiva per la tutela del territorio”.
La capitale ha costruito una solida collaborazione con Plastic Free attraverso iniziative come “Roma Cura Roma” e il protocollo firmato con Ama per il miglioramento del decoro urbano, dimostrando che anche le grandi metropoli possono implementare politiche efficaci di contrasto all’inquinamento da plastica.
L’Impatto di Plastic Free Onlus
I numeri dell’associazione parlano chiaro: nei suoi primi anni di attività, Plastic Free ha mobilitato oltre 260.000 volontari in quasi 10.000 iniziative di pulizia ambientale, rimuovendo complessivamente 4,8 milioni di chilogrammi di plastica e rifiuti dall’ambiente. Con una presenza in oltre 40 paesi nel mondo e più di 500 protocolli d’intesa siglati con amministrazioni comunali italiane, l’associazione è diventata un punto di riferimento nazionale per l’educazione ambientale.
Particolarmente significativo è il lavoro nelle scuole: oltre 4.000 incontri hanno permesso di sensibilizzare più di 350.000 studenti, investendo sulle generazioni future. Il recente protocollo nazionale con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) consolida ulteriormente il ruolo dell’associazione come ponte tra volontariato e istituzioni.
La Sfida Culturale
Come sottolineato da Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente della Camera, “il problema non è la plastica in sé, ma l’impiego spesso smodato e soprattutto l’abbandono incontrollato che ne deriva”. Questa osservazione mette in luce la natura culturale della sfida: non si tratta semplicemente di bandire un materiale, ma di educare a un uso responsabile delle risorse e al rispetto del territorio.
Il lavoro di Plastic Free si dimostra efficace proprio perché coniuga sensibilizzazione e azione concreta, creando una rete di cittadini attivi che non si limitano a denunciare il problema ma partecipano direttamente alla sua soluzione attraverso le campagne di pulizia e le attività di informazione.
Verso il Futuro
La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il 14 marzo 2026 al Teatro Olimpico di Roma, un evento che celebrerà non solo i risultati raggiunti ma anche l’impegno verso obiettivi futuri sempre più ambiziosi. Il messaggio è chiaro: la tutela ambientale richiede la partecipazione di tutti i livelli della società, dalle istituzioni ai singoli cittadini.
I 141 comuni premiati rappresentano esempi virtuosi da cui altre amministrazioni possono trarre ispirazione, dimostrando che politiche ambientali efficaci sono possibili e producono risultati concreti. In un momento storico in cui la crisi climatica e ambientale richiede risposte urgenti, questi comuni stanno tracciando la strada verso un futuro più sostenibile, un’iniziativa alla volta, un volontario alla volta, un territorio alla volta.