Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha istituito l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Il provvedimento, firmato dal ministro Gilberto Pichetto Fratin il 16 dicembre 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dà attuazione a quanto previsto dal Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC), approvato nel 2023.
L’Osservatorio nasce con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra le amministrazioni e supportare in modo sistematico la pianificazione e l’attuazione delle politiche di adattamento agli effetti del cambiamento climatico. Tra i suoi compiti principali figurano l’aggiornamento periodico del PNACC, la revisione delle priorità di intervento, l’individuazione delle fonti di finanziamento e il monitoraggio dell’attuazione delle misure, anche in relazione agli impegni assunti dall’Italia a livello europeo e internazionale.
L’organismo opera come sede di analisi e confronto tra Stato, regioni ed enti locali e valuta la coerenza delle proposte territoriali con gli indirizzi del Piano nazionale. Particolare attenzione è riservata alle cosiddette “azioni di sistema”, che puntano a integrare l’adattamento climatico nei piani e nei programmi nazionali, regionali e locali, superando ostacoli normativi e procedurali e favorendo il coordinamento tra i diversi livelli di governo.
La struttura dell’Osservatorio si articola in tre componenti: un comitato di indirizzo e coordinamento, una segreteria tecnico-amministrativa e un forum consultivo-divulgativo. Il comitato, composto da sedici membri designati da ministeri, regioni, comuni e altri enti istituzionali, ha il compito di guidare le attività dell’Osservatorio e resta in carica sei anni. Ai lavori partecipa anche ISPRA, con funzioni di supporto tecnico-scientifico.
La segreteria assicura il supporto operativo e informativo, mentre il forum rappresenta lo spazio di coinvolgimento della società civile e dei portatori di interesse, tra cui associazioni, università, centri di ricerca, imprese pubbliche e soggetti del settore finanziario. Il forum contribuisce alla diffusione delle informazioni, alla raccolta di proposte operative e al monitoraggio dell’attuazione del Piano, presentando annualmente i risultati dei propri lavori in una conferenza nazionale.
Tutte le attività dell’Osservatorio saranno rese accessibili attraverso la Piattaforma nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici. La partecipazione agli organi dell’Osservatorio è a titolo gratuito, senza compensi o emolumenti.
Fonte: Gazzetta Ufficiale