È stato pubblicato sul portale inPA il bando del maxi concorso pubblico per il reclutamento di 3.997 assistenti da assumere a tempo pieno e indeterminato in diverse amministrazioni centrali dello Stato. La selezione, su base territoriale e per titoli ed esami, è gestita dalla Commissione RIPAM e rientra nel piano di rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni italiane.
I profili professionali disponibili sono quattro:
• 2.913 Assistenti amministrativi,
• 498 Assistenti economici,
• 583 Assistenti informatici,
• 3 Assistenti tecnici.
Le amministrazioni alle quali saranno destinati i vincitori includono, tra le altre, l’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), l’Agenzia delle Entrate, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e vari Ministeri con competenze in economia, istruzione, giustizia e internazionalizzazione.
Requisiti e modalità di partecipazione
Il concorso è riservato ai diplomati (titolo di studio minimo: diploma di scuola secondaria di secondo grado o equivalente). Tra i requisiti generali figurano la cittadinanza italiana o equiparata, il pieno godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica e l’assenza di cause ostative all’impiego nella Pubblica Amministrazione.
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente online sul portale inPA, previa registrazione con SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS, e deve essere inviata entro le ore 18:00 del 27 gennaio 2026. Ogni candidato può concorrere per un solo codice di concorso; eventuali candidature multiple saranno revocate.
È previsto un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile, da versare al momento dell’invio della domanda.
Prove e valutazione
Secondo quanto indicato nel bando, la procedura selettiva si basa su una prova scritta unica a quiz e sulla valutazione dei titoli di studio e professionali dichiarati nel curriculum allegato al momento dell’iscrizione. La Commissione RIPAM pubblicherà sul portale inPA il calendario delle prove, i luoghi, le materie d’esame e gli esiti almeno 15 giorni prima dello svolgimento delle prove.
Le domande pervenute per posta o con modalità diverse da quella telematica non saranno prese in considerazione, e in caso di malfunzionamenti della piattaforma inPA, l’Amministrazione si riserva di prorogare i termini di presentazione compatibilmente con la durata dell’interruzione tecnica.
Un’opportunità diffusa sul territorio
Il bando rappresenta una delle più ampie offerte di accesso alla Pubblica Amministrazione per diplomati degli ultimi anni e distribuisce i posti su tutto il territorio nazionale. La selezione su base territoriale consente ai candidati di concorrere per sedi vicine alla propria residenza o area di interesse, aumentando le possibilità di impiego stabile.
Per informazioni complete su requisiti, materie delle prove, punteggi e graduatorie, è possibile consultare il bando ufficiale pubblicato in formato PDF su inPA e seguire gli aggiornamenti direttamente sulla piattaforma.
Maggiori informazioni sul sito del Dipartimento per la Funzione Pubblica