L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha reso noti gli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) relativi al mese di settembre 2025, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 23 ottobre. Questi dati sono fondamentali per l’aggiornamento monetario obbligatorio, in particolare per l’adeguamento degli importi degli affitti e di alcune prestazioni economiche (la cosiddetta “rivalutazione monetaria”).
Il dato chiave di settembre 2025
L’indice FOI di settembre 2025 (base 2015=100) si è attestato a 121,7.
Variazione su base annua (rispetto a settembre 2024): l’indice ha registrato un aumento dell’1,4%.
Variazione su due anni (rispetto a settembre 2023): l’aumento è del 2,0%.
Il tasso di variazione annuale su cui si calcola l’adeguamento monetario è pari all’1,4%, mantenendosi in linea con i mesi precedenti e in leggero rialzo rispetto al dato di agosto 2025 (anch’esso 1,4%, ma con un arrotondamento che indicava una stabilità).
Ambiti di applicazione
Gli indici FOI sono pubblicati specificamente ai sensi:
Legge 392/1978 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani): la variazione percentuale è utilizzata per l’aggiornamento del canone di locazione.
Legge 449/1997 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica): necessaria per la rivalutazione automatica di pensioni, assegni e altre prestazioni previdenziali.
Tabella di riferimento (Indici FOI senza tabacchi)