San Valentino in Abruzzo Citeriore, il sindaco D’Angelo: “Con il Progetto Piccoli nata l’Unione dei Comuni Città della Maiella”
ANCI 13 Febbraio 2026, di Danilo Grossi
Il comune con il nome più lungo d'Italia ha costituito insieme ad altri otto borghi un'unione per gestire i servizi essenziali. Primo risultato: la polizia locale associata
San Valentino in Abruzzo Citeriore, comune di circa 1.850 abitanti in provincia di Pescara, rappresenta un esempio virtuoso di come i piccoli comuni possano rispondere alle difficoltà strutturali attraverso l’associazionismo. Il borgo, che detiene il primato di comune con il nome più lungo d’Italia, ha guidato la costituzione dell’Unione dei Comuni Città della Maiella, un progetto ambizioso nato grazie al supporto del Progetto Piccoli.
Un territorio ricco di storia e bellezze naturali
Situato su una collina sul versante occidentale della Maiella, San Valentino rappresenta la porta naturale del sito UNESCO Geoparco della Maiella. Il comune vanta un patrimonio storico significativo: fece parte dello Stato Farnesiano d’Abruzzo e il suo tenimento fu acquistato da Margherita d’Austria poco prima della sua morte. La testimonianza più importante di questo periodo è il Castello Farnese, simbolo architettonico del borgo.
Il paese è conosciuto anche come “il paese degli organi del Seicento” e, a livello gastronomico, per il gelato artigianale pluripremiato, eccellenza che ha portato la sua fama oltre i confini regionali.
Cinque dipendenti per 14 km² e 80 km di strade
La realtà amministrativa di San Valentino evidenzia le criticità tipiche dei piccoli comuni italiani. L’ente dispone di soli cinque dipendenti a tempo determinato, più altri in convenzione, per gestire un territorio comunale di 14 chilometri quadrati e ben 80 chilometri di strade comunali.
“Lo scarso personale a disposizione non consente pertanto di poter gestire adeguatamente il territorio comunale,” spiega il sindaco. Una difficoltà amplificata dal fatto che, fino ad oggi, il comune ha gestito in proprio anche il sistema idrico integrato. “Ovviamente il personale non è sufficiente a fare tutto questo,” sottolinea Antonio D’Angelo, Sindaco di San Valentino in Abruzzo Citeriore.
La nascita dell’Unione dei Comuni Città della Maiella
La risposta a queste criticità è arrivata attraverso un percorso di aggregazione territoriale. “Grazie al Progetto Piccoli, con altri otto comuni – quindi in totale nove comuni per un totale di 9.000 abitanti circa – abbiamo costituito l’Unione dei Comuni Città della Maiella,” racconta il sindaco.
Il primo passo concreto dell’Unione è stato il conferimento della funzione di polizia locale, un servizio strategico che richiede professionalità specifiche e disponibilità economiche spesso fuori portata per i singoli piccoli comuni. L’associazione del servizio permette di garantire una presenza più efficace sul territorio e una migliore gestione delle risorse.
Il supporto eccellente del Progetto Piccoli
Il ruolo del Progetto Piccoli si è rivelato determinante per la costituzione dell’Unione. “Il progetto Piccoli ci ha supportato in questa iniziativa, devo dire, in maniera eccellente,” evidenzia il primo cittadino.
La situazione di San Valentino, caratterizzata da scarse risorse umane, strumentali ed economiche, è condivisa con gli altri otto comuni dell’Unione. “La messa a disposizione da parte di Piccoli di consulenti altamente qualificati e professionali ci ha consentito di approcciarci a questa tematica, a questo progetto in maniera eccellente,” spiega il sindaco.
Il supporto tecnico specializzato ha permesso ai comuni di superare le difficoltà iniziali legate alla complessità normativa e organizzativa della costituzione di un’unione, trasformando un’idea in realtà operativa.
L’obiettivo: frenare lo spopolamento delle aree interne
L’Unione dei Comuni Città della Maiella non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso più ampio. “L’obiettivo del Comune, ma anche degli altri comuni che fanno parte dell’Unione dei Comuni Città della Maiella, è quello ovviamente di frenare l’emorragia di abitanti dai nostri territori interni,” afferma con determinazione il sindaco.
Lo spopolamento rappresenta la sfida principale per i borghi delle aree interne abruzzesi. Garantire servizi efficienti e di qualità attraverso l’aggregazione può contribuire a rendere questi territori più attrattivi per residenti e potenziali nuovi abitanti.
Verso l’associazione di altre funzioni e servizi
Il successo della polizia locale associata rappresenta solo il primo risultato. “Con questo primo ottimo risultato che è stato quello di associare il servizio di polizia locale, contiamo di associare altre funzioni e altri servizi a beneficio delle nostre collettività,” annuncia il sindaco.
L’Unione si candida quindi a diventare uno strumento operativo sempre più centrale nella gestione dei servizi comunali, permettendo economie di scala e professionalizzazione che i singoli comuni non potrebbero garantire autonomamente.
Appuntamento agli Stati Generali di Roma
Il sindaco parteciperà agli Stati Generali del 19-20 febbraio prossimi a Roma insieme al vicesindaco. “Riteniamo che sia molto utile portare la nostra esperienza, ma soprattutto scambiare anche le altre esperienze fatte dagli altri piccoli comuni,” spiega il primo cittadino.
L’obiettivo è condividere le migliori pratiche sviluppate nei diversi territori. “In maniera tale da poter condividere insieme queste migliori pratiche sempre a beneficio delle nostre comunità,” conclude il sindaco.
L’esperienza di San Valentino in Abruzzo Citeriore e dell’Unione dei Comuni Città della Maiella dimostra come l’associazionismo comunale, supportato da programmi di capacity building come il Progetto Piccoli, possa rappresentare una risposta concreta ed efficace alle sfide dei piccoli borghi italiani, trasformando le debolezze individuali in punti di forza collettivi.