La trasformazione digitale del Comune compie un passo decisivo verso la semplificazione. Da oggi, pagare un’ammenda, la retta dell’asilo o l’occupazione del suolo pubblico non richiederà più lunghe attese allo sportello o complessi passaggi burocratici. L’Amministrazione ha installato 3 totem self-service pagoPA, dispositivi intuitivi progettati per rendere i servizi pubblici più vicini e accessibili alla comunità.
L’attivazione dei totem rappresenta una soluzione per chiunque desideri gestire i pagamenti in modo rapido. Il funzionamento è immediato: basta inquadrare il QR Code presente sull’avviso di pagamento (cartaceo o visualizzato su smartphone) per completare l’operazione in pochi istanti. Per chi non avesse l’avviso sottomano, il sistema permette anche l’inserimento manuale dei codici identificativi dell’ente.
La gamma di pagamenti effettuabili tramite i nuovi dispositivi è vasta e tocca la quotidianità di migliaia di modenesi:
- servizi scolastici e sociali: rette per case residenza anziani e mense.
- sanzioni e concessioni: multe amministrative e canoni per passi carrabili.
- commercio e suolo pubblico: pagamenti per occupazioni temporanee o permanenti e imposte sulla pubblicità.
L’iniziativa non è un caso isolato, ma si inserisce nel quadro del PIAO 2026 (Piano Integrato di Attività e Organizzazione). L’obiettivo della giunta è chiaro: affiancare alla digitalizzazione un cambiamento culturale che metta l’efficienza al primo posto.
“I nuovi totem rappresentano un esempio di come la tecnologia possa tradursi in soluzioni pratiche a beneficio della comunità”, spiegano da Palazzo Comunale, sottolineando come l’innovazione debba servire a ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini, eliminando i “colli di bottiglia” burocratici.
Con questo intervento, Modena conferma la sua vocazione di smart city, puntando su strumenti che garantiscano autonomia e risparmio di tempo, senza rinunciare alla sicurezza dei processi di pagamento certificati dal sistema nazionale pagoPA.
Fonte: comune di Modena