La lotta contro il cancro continua a rappresentare una delle sfide imponenti per i sistemi sanitari dell’Unione Europea. Secondo gli ultimi dati pubblicati da Eurostat, nel corso del 2023 gli ospedali dell’UE hanno dimesso 5 mln. di pazienti ricoverati con una diagnosi oncologica. Un numero che evidenzia non solo la diffusione della patologia, ma anche l’intensità dell’attività clinica e chirurgica dei 27 Paesi membri.
Tra tutte le neoplasie, il cancro del colon-retto si conferma la causa principale di ospedalizzazione. Con 554.112 dimissioni (11%), questa patologia supera per frequenza altre forme tumorali storicamente aggressive. A seguire troviamo:
- cancro ai polmoni: 506.372 dimissioni (10%).
- cancro al seno: 480.922 dimissioni (9%).
Le disparità geografiche: il caso Croazia e il modello Malta
Il Report Eurostat mette in luce un’Europa a 2 velocità, con differenze marcate nei tassi di dimissione ogni 100.000 abitanti. Le discrepanze possono riflettere diversi fattori: dall’incidenza della malattia all’efficacia delle politiche di screening, fino alla capacità strutturale degli ospedali.
In 18 Paesi dell’UE, il tumore del colon-retto è la diagnosi più comune tra i pazienti ricoverati. La Croazia registra il tasso più alto con 360 dimissioni ogni 100.000 abitanti, seguita da Lettonia (243) e Austria (239). All’ estremo della classifica troviamo realtà con numeri più contenuti:
- Malta: 31 pazienti ogni 100.000 abitanti
- Lussemburgo: 56
- Irlanda: 58
Gli esperti sottolineano che l’alto numero di dimissioni per cancro al colon-retto (interventi chirurgici risolutivi o terapie programmate) ribadisce l’importanza della diagnosi precoce. Sebbene i dati mostrino un sistema ospedaliero resiliente e attivo, l’obiettivo delle politiche sanitarie europee resta quello di potenziare la prevenzione primaria per ridurre, nel lungo periodo, la necessità del ricovero. I dati Eurostat confermano che il cancro rimane una priorità nell’agenda dell’Unione, richiedendo non solo investimenti tecnologici, ma anche l’armonizzazione delle strategie di cura tra i diversi Stati membri per colmare il divario tra Est e Ovest.
Fonte: EUROSTAT