Rivendite di tabacchi, il Tar Calabria: il rapporto popolazione-esercizi vincola anche i trasferimenti

Sentenza n. 746/2026: il rispetto del parametro di una rivendita ogni 1.500 abitanti è obbligatorio anche per gli spostamenti fuori zona
Preavviso di rigetto e procedimento amministrativo: il TAR Lazio ne limita l’effetto invalidante

Con la sentenza n. 07348/2026 il TAR Lazio ribadisce che la mancata comunicazione ex art. 10-bis non comporta automaticamente l’illegittimità del provvedimento se non emerge una concreta incidenza sul contenuto della decisione.
Obblighi urbanistici e inadempimento: il TAR esclude la sentenza costitutiva e riconosce solo il risarcimento per equivalente

Con la sentenza TAR Lazio n. 7402/2026 (R.G. 9985/2004) il giudice amministrativo ribadisce che, in caso di impossibilità di trasferimento ex art. 2932 c.c., resta solo la tutela risarcitoria liquidata in via equitativa.
Occupazione di suolo pubblico, il TAR Lazio conferma i limiti della viabilità principale: legittimo il diniego anche senza preavviso di rigetto

Con la sentenza n. 07451/2026 il TAR Lazio ribadisce che nei procedimenti vincolati la mancata comunicazione dei motivi ostativi non comporta l’annullamento dell’atto e che la classificazione delle strade nel PGTU rientra nella discrezionalità tecnica dell’amministrazione.
Tar Lazio: nel corso-concorso per segretari comunali la bocciatura va motivata oltre il voto numerico

Il Tar Lazio (Sez. I Quater, sentenza n. 07610/2026 del 27 aprile 2026) stabilisce che, nel corso-concorso per segretari comunali, il giudizio di inidoneità alla prova finale non può fondarsi sul solo punteggio numerico ma richiede una motivazione sintetica e individualizzata.
Giudicato e ottemperanza: il Consiglio di Stato chiarisce i limiti della riedizione del potere amministrativo

Con la sentenza Cons. Stato, Sez. V, 24 aprile 2026, n. 3210 (R.G. 9669/2025), il giudice amministrativo ribadisce che l’ottemperanza consente solo l’esecuzione conforme del giudicato, senza riapertura di valutazioni discrezionali già definite
Consiglio di Stato: limiti del potere comunale su SCIA e delibere condominiali

Con la sentenza n. 03228/2026 (RG n. 05399/2025) il Consiglio di Stato chiarisce che la P.A. non può sostituirsi al giudice civile nella valutazione delle delibere condominiali e che il provvedimento finale non può fondarsi su una motivazione radicalmente diversa da quella comunicata ex art. 10-bis l. 241/1990.
Alla vigilia del Primo maggio, a che punto siamo sul lavoro? Luci e ombre sulle misure PNRR per i territori

Cinque miliardi e settecento milioni investiti grazie al PNRR, oltre 12mila progetti attivi, target in larga parte centrati. Ma la qualità degli interventi e la capacità amministrativa dei Comuni restano nodi irrisolti
Silenzio assenso nel permesso di costruire: il Consiglio di Stato chiarisce il termine massimo del procedimento

Con la sentenza n. 03230/2026, il Consiglio di Stato ribadisce che il procedimento edilizio si conclude entro un termine massimo di 100 giorni, decorso il quale, in assenza di diniego tempestivo, si forma il silenzio assenso anche in presenza di preavviso di rigetto.