Sarà presentata il 20 novembre a Bruxelles la rete di uffici di competenza Ue per la banda larga. Il network è in preparazione dal 2015 e ha lo scopo di informare cittadini e imprese e assistere gli enti locali e regionali sui modi per investire efficacemente nella connettività a banda larga, in particolare nelle zone rurali. Il commissario Ue all’agricoltura Phil Hogan e la collega responsabile per gli affari regionali Corina Cretu lanceranno la rete durante i ‘BB Days’, i giorni della Banda Larga, in programma a Bruxelles il 20 e 21 novembre.
La dotazione di reti infrastrutturali e servizi di telecomunicazione (Information and Communication Technology – ICT), accompagnata dall’accesso alla rete internet ad alta velocità (banda larga1) è ritenuta condizione essenziale per lo sviluppo delle aree rurali, in quanto capace di ridurre l’isolamento, incentivare e trasferire l’innovazione, migliorare la qualità della vita.
Gli orientamenti comunitari prevedono lo strumento del finanziamento pubblico al fine di promuovere la realizzazione di reti di nuova generazione nelle cosiddette aree a fallimento di mercato, ossia in quelle aree sprovviste di reti di nuova generazione e nelle quali non si riscontra un interesse degli operatori privati ad investire in un arco temporale triennale.
Si lavora per rendere attrattive le aree rurali, mondo che travalica i confini dell’agricoltura e va ben oltre i concetti di competitività e redditività delle imprese agricole, per sconfinare in ambito sociale.