Danno da ritardo nella rettifica dei certificati: il TAR ribadisce l’onere rigoroso della prova su nesso causale e perdita di chance
In materia di risarcimento del danno da ritardo ex art. 2-bis della legge n. 241/1990, il giudice amministrativo riafferma che la mera violazione del termine procedimentale non integra automaticamente responsabilità della P.A., essendo necessario dimostrare in modo concreto il danno subito, il nesso causale e l’elemento soggettivo, nonché l’effettiva perdita di chance.
TAR Abruzzo: legittima l’ordinanza di inagibilità per rischio antincendio anche senza sopralluoghi nei singoli appartamenti
Con la sentenza n. 322/2026 il TAR Abruzzo chiarisce che, in presenza di un complesso edilizio strutturalmente unitario, il pericolo derivante dalla mancata conformità antincendio può giustificare l’inagibilità dell’intero immobile mediante ordinanza contingibile e urgente.
Appalti, il Tar Abruzzo: legittimo il cumulo tra direttore lavori e coordinatore della sicurezza anche sopra il milione di euro
Con la sentenza n. 328/2026 il Tar Abruzzo chiarisce l’interpretazione dell’articolo 114 del nuovo Codice appalti: il cumulo delle funzioni resta consentito per lavori non complessi e privi di rischi di interferenza, indipendentemente dal valore dell’appalto
Appalti, il Tar Latina: i requisiti di esecuzione vanno verificati prima dell’aggiudicazione efficace
Con la sentenza n. 556/2026 il Tar Lazio chiarisce che la stazione appaltante può escludere l’operatore economico che, dopo la proposta di aggiudicazione, non dimostri la concreta e immediata disponibilità dei mezzi necessari all’esecuzione del servizio
Condono edilizio in area vincolata: legittimo il diniego per abusi “maggiori”, irrilevante la data di imposizione del vincolo
Il TAR Lazio ribadisce la natura vincolata del diniego di sanatoria per interventi di ristrutturazione in area paesaggisticamente tutelata: esclusa la condonabilità degli abusi maggiori anche se il vincolo è successivo alla domanda, in applicazione della disciplina statale e regionale più restrittiva.
CILA e atti non provvedimentali: senza interesse non è possibile impugnare la comunicazione del Comune
Il TAR Lazio ribadisce che, in materia edilizia, sono impugnabili solo gli atti dotati di effettiva lesività e natura provvedimentale. Le comunicazioni relative alla CILA, prive di poteri conformativi o inibitori, non incidono direttamente sulla sfera giuridica del privato e non possono fondare l’interesse al ricorso.
Concessioni balneari: il project financing non salva le proroghe automatiche
Il tribunale amministrativo ribadisce l’obbligo di gare pubbliche e boccia il tentativo dell’ente locale di aggirare la direttiva bolkestein tramite la finanza di progetto
Obblighi di pubblicazione: nuovi controlli per gli Organismi Interni di Valutazione

L’Autorità stabilisce un’attestazione sul corretto adempimento degli obblighi di trasparenza con rilevazione fissata al 15 giugno 2026 e un eventuale monitoraggio successivo il 30 novembre
Danno erariale da mancata entrata: nessuna responsabilità se il credito è ancora recuperabile in sede concorsuale
La Corte dei conti ribadisce che il danno da perdita di entrate pubbliche non è attuale finché il credito dell’ente è ancora azionabile o soddisfacibile nella procedura fallimentare, escludendo la responsabilità dei funzionari in assenza di una definitiva irreversibilità della perdita.