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Protezione civile e Uncem insieme per le comunità montane

Prevista formazione e informazione per i cittadini e amministratori, anche tramite piattaforme digitali e la costituzione di gruppi comunali di volontariato
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Promuovere la diffusione della cultura di protezione civile, la conoscenza della pianificazione e dei rischi sui territori montani attraverso lo scambio di esperienze e competenze specifiche, a salvaguardia delle comunità e a tutela dell’ambiente naturale. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto oggi a Roma tra il Dipartimento della Protezione Civile e l’UNCEM, Unione Nazionale dei Comuni, Comunità ed Enti Montani.

L’accordo triennale siglato dal Capo Dipartimento, Angelo Borrelli, e dal Presidente dell’Uncem, Marco Bussone, intende rafforzare – nell’ambito della strategia nazionale di diffusione delle buone pratiche di protezione civile e di tutela dei territori – le sinergie in atto tra il Dipartimento e l’Unione Nazionale dei Comuni ed Enti Montani, mettendo a sistema strumenti e competenze utili alle attività di previsione, prevenzione e riduzione dei rischi. Un percorso condiviso che vede nella pianificazione comunale e intercomunale di protezione civile, il fulcro intorno al quale sviluppare e promuovere percorsi di formazione e informazione rivolti ai cittadini e agli amministratori, anche attraverso l’uso di piattaforme digitali e la costituzione di gruppi comunali e sovracomunali di volontariato organizzato, a servizio delle comunità e dell’intero Servizio nazionale della protezione civile.

«Il protocollo firmato oggi riveste un’importanza strategica perché permette di strutturare e implementare, attraverso azioni concrete, attività funzionali e propedeutiche alla previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi sui territori montani, in particolare del dissesto idrogeologico e degli incendi boschivi». Così il Capo del Dipartimento, Angelo Borrelli che, a margine dell’incontro, ha sottolineato l’importanza che la pianificazione locale di protezione civile e il volontariato organizzato rivestono per l’intero Sistema di protezione civile, anche in termini gestione e superamento degli eventi emergenziali.

«Proseguiamo e rafforziamo un importante lavoro con il Dipartimento che – ha dichiarato Marco Bussone, Presidente dell’Uncem – potrà portare già nei prossimi mesi a intensificare la formazione per Sindaci e Amministratori di Comuni, Unioni montane, Comunità montane. Gli Enti locali nel nuovo Codice della Protezione civile hanno un ruolo decisivo. I nostri paesi, i borghi sono culla di un virtuoso e prezioso volontariato che tiene in vita le comunità e le rende più forti, resilienti, di fronte a calamità ed eventi eccezionali. Uncem agevolerà processi di interazione con il Dipartimento e le Regioni, tra Enti e associazioni, generando coesione, anche con uno sguardo aperto alle trasformazioni dovute al digitale, all’innovazione, con tutti gli strumenti per informare i cittadini e fare prevenzione, oltre che nuova cultura della Protezione civile nelle scuole dei territori e tra le comunità che vivono nei Comuni di Appennini e Alpi».

Fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri

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