Rinnovo delle autorizzazioni pubblicitarie, il TAR: legittimo il diniego anche per difformità del messaggio
Per il TAR Brescia il rinnovo del titolo non è automatico: l’amministrazione può negarlo ove riscontri difformità dell’impianto rispetto all’autorizzazione originaria, incluse quelle relative al contenuto del messaggio pubblicitario. Irrilevante, in tal senso, l’affidamento maturato dal privato.
Pianificazione urbanistica e rigenerazione: illegittimo il vincolo che presuppone la dismissione senza degrado e senza disciplina transitoria
Il TAR Lombardia – Brescia chiarisce che le scelte urbanistiche in ambito di rigenerazione urbana devono fondarsi su un’effettiva situazione di degrado e su una motivazione puntuale e proporzionata: non è sufficiente la mera cessazione temporanea dell’attività produttiva per giustificare misure sostanzialmente espulsive della destinazione originaria.
Industrie insalubri e SCIA: legittimo il potere inibitorio del SUAP anche oltre i termini in caso di false dichiarazioni
Il TAR Lombardia Brescia chiarisce che la classificazione di un’attività come industria insalubre può fondarsi anche su una sola voce del D.M. 5 settembre 1994 e che, in presenza di dichiarazioni non veritiere nella SCIA, l’amministrazione può esercitare i poteri inibitori oltre il termine ordinario, applicando l’autotutela rafforzata.
Contributo di costruzione e strutture sanitarie private: esclusa l’esenzione per gli enti accreditati. Il TAR Lombardia conferma la lettura restrittiva dell’art. 17 d.P.R. 380/2001
Il rapporto di accreditamento con il Servizio sanitario nazionale non è sufficiente a integrare la qualifica di “ente istituzionalmente competente” ai fini dell’esenzione dal contributo di costruzione. Necessaria una destinazione stabile e vincolata dell’opera a un interesse pubblico e la presenza di un effettivo inquadramento normativo come ente del Terzo settore.
TAR Sardegna: illegittima la sanatoria senza doppia conformità urbanistica
La seconda istanza sostitutiva della prima può determinare la sopravvenuta improcedibilità del ricorso originario; resta fermo che l’accertamento di conformità presuppone la piena doppia conformità urbanistico-edilizia e non può essere eluso mediante soluzioni progettuali che mantengano, anche solo in parte, nuova volumetria incompatibile con lo strumento urbanistico vigente.
Lista elettorale e continuità documentale: senza collegamento fisico tra i fogli la candidatura è illegittima
Il TAR Sardegna ribadisce che nelle procedure elettorali la “unità documentale” non può essere desunta da elementi sostanziali o ricostruttivi, ma richiede un collegamento fisico certo tra i moduli, a tutela della consapevolezza dei sottoscrittori e della trasparenza della competizione.
Candidature elettorali e vizi formali: il TAR ammette il soccorso istruttorio se l’irregolarità è imputabile alla P.A.

Il Tribunale amministrativo sardo ribadisce che, anche nel procedimento elettorale improntato a rigore formale, non può essere sacrificata la partecipazione del candidato quando l’errore sull’autenticazione non è a lui imputabile e lo scopo della norma risulta comunque raggiunto.
VIA, il TAR Sardegna: illegittimo il silenzio del MASE sul progetto fotovoltaico, i termini procedimentali sono perentori
Il TAR Sardegna dichiara illegittimo il silenzio del Ministero dell’Ambiente sulla valutazione di impatto ambientale relativa a un impianto fotovoltaico da 34 MW, ribadendo che i termini del procedimento sono perentori e che l’amministrazione deve sempre concludere l’iter senza ritardi. ArticoloCon la sentenza n. 00774/2026, pubblicata il 14 maggio 2026 (R.G. n. 00204/2026), il Tribunale […]
TAR Sardegna: legittimo il diniego all’impianto agrivoltaico se incompatibile con i limiti pianificatori e le condizioni di deroga sugli impianti FER

Il Tribunale amministrativo chiarisce che la compatibilità urbanistica dell’area non basta: restano vincolanti i limiti quantitativi e qualitativi fissati dagli atti del Consorzio industriale, inclusa la possibilità di deroga solo per progetti finalizzati all’idrogeno verde.