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Industrie insalubri e SCIA: legittimo il potere inibitorio del SUAP anche oltre i termini in caso di false dichiarazioni
Il TAR Lombardia Brescia chiarisce che la classificazione di un’attività come industria insalubre può fondarsi anche su una sola voce del D.M. 5 settembre 1994 e che, in presenza di dichiarazioni non veritiere nella SCIA, l’amministrazione può esercitare i poteri inibitori oltre il termine ordinario, applicando l’autotutela rafforzata.
Il TAR Lombardia Brescia chiarisce che la classificazione di un’attività come industria insalubre può fondarsi anche su una sola voce del D.M. 5 settembre 1994 e che, in presenza di dichiarazioni non veritiere nella SCIA, l’amministrazione può esercitare i poteri inibitori oltre il termine ordinario, applicando l’autotutela rafforzata.
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