Infrastrutture strategiche, il TAR Lazio: ricorso straordinario inammissibile e opposizione comunale limitata ai soli interessi “sensibili”
Nelle infrastrutture strategiche il ricorso straordinario è precluso e i Comuni non possono attivare l’opposizione ex art. 14-quinquies se non titolari di specifiche funzioni di tutela ambientale
TAR Lazio: la liberatoria tra privati non può incidere sulla pianificazione del suolo pubblico, prevale l’interesse al transito e alla sicurezza
Il Tribunale amministrativo chiarisce che, in materia di occupazione di suolo pubblico e Piani di Massima Occupabilità, eventuali accordi tra esercenti non sono idonei a modificare la pianificazione comunale, che resta vincolata alla tutela dell’interesse pubblico alla circolazione, alla sicurezza e all’uso generale del bene demaniale.
Vincolo paesaggistico e fascia fluviale: il TAR Lazio conferma la prevalenza dell’inedificabilità assoluta e i limiti delle deroghe urbanistiche
Il Tribunale amministrativo chiarisce che, in presenza di una disciplina paesaggistica che impone una fascia di rispetto assoluto dai corsi d’acqua, le deroghe previste dal piano possono operare solo in presenza di rigorosi presupposti, e che la non conformità urbanistico-paesaggistica dell’intervento è di per sé sufficiente a sorreggere il diniego, rendendo recessive valutazioni ulteriori di compatibilità.
Agrivoltaico e VIA: il TAR Lazio chiarisce i limiti del silenzio-assenso e dell’inerzia ministeriale
Il TAR Lazio chiarisce i limiti del silenzio-assenso nei procedimenti VIA: obbligo di provvedere entro termini perentori per il MASE, ma necessità di un atto espresso del Ministero della Cultura in ragione della disciplina eurounitaria.
Impianti di telecomunicazione e limiti del sindacato del giudice: il TAR Lazio conferma la legittimità dell’autorizzazione comunale
Il TAR Lazio ribadisce la natura di opera di pubblica utilità delle stazioni radio base e la loro compatibilità urbanistica generale, chiarendo che la vicinitas è sufficiente a radicare l’interesse ad agire ma non supera la discrezionalità tecnica dell’amministrazione nei limiti dei valori emissivi di legge
Famiglie senza figli, asili nido insufficienti: l’Italia tra crisi demografica e sfida dei servizi

In Europa solo 1 famiglia su 4 include minori. In Italia il tasso di copertura degli asili nido si ferma al 31,6%, sotto il Livello Essenziale delle Prestazioni fissato per il 2027. Al Sud si crolla al 19%. Il PNRR può cambiare la rotta, ma i tempi stringono e i divari territoriali resistono. Cosa devono sapere — e fare — i Comuni.
Casellario ANAC e risoluzione contrattuale: il TAR Lazio chiarisce i limiti del sindacato sull’annotazione e il valore “non decisivo” delle contestazioni dell’appaltatore
Il TAR Lazio ribadisce che l’iscrizione nel casellario informatico ANAC è legittima quando la risoluzione contrattuale non presenti vizi macroscopici o manifesta infondatezza, precisando inoltre che il termine per la segnalazione della stazione appaltante ha natura ordinatoria e che l’Autorità non è tenuta a svolgere un riesame pieno delle responsabilità nell’esecuzione dell’appalto
Urbanizzazione a scomputo: la facoltà della p.a. prevale sull’interesse del privato

Il Tar Lazio chiarisce che la realizzazione diretta delle opere non costituisce un diritto soggettivo per il concessionario, ma resta subordinata alle scelte discrezionali del comune
Servizi educativi all’aperto e qualificazione giuridica: prevale la sostanza dell’attività ai fini dell’autorizzazione
Il TAR Lazio chiarisce che l’“educazione sperimentale all’aperto” integra un servizio educativo quando presenta caratteristiche organizzative e funzionali tipiche dei nidi, con conseguente assoggettamento al regime autorizzatorio previsto dalla normativa regionale.