Bonifiche ambientali e contaminazioni storiche: legittimo imputare gli obblighi al successore societario
Il TAR Lombardia ribadisce che la disciplina sulle bonifiche ha natura ripristinatoria e non sanzionatoria e può applicarsi anche a contaminazioni risalenti nel tempo, ove l’inquinamento sia ancora attuale e non definitivamente esaurito.
SCIA edilizia e distanze tra fabbricati: il TAR Lombardia ribadisce l’inderogabilità del DM 1444/1968
Il Tribunale amministrativo riafferma la natura imperativa delle distanze minime tra edifici e chiarisce che, in presenza di un provvedimento plurimotivato, la legittimità anche di una sola ragione è sufficiente a sostenerne la validità, con conseguente rigetto del ricorso.
Interdittiva antimafia illegittima se fondata su soli legami familiari
Il TAR Calabria ribadisce che la valutazione prefettizia di permeabilità mafiosa deve poggiare su elementi attuali, specifici e concordanti: i soli vincoli di parentela, in assenza di ulteriori riscontri fattuali, non sono sufficienti a giustificare l’adozione dell’interdittiva antimafia.
Revoca licenza NCC: legittima la verifica permanente del vincolo di territorialità anche oltre i termini procedimentali
Il Tribunale amministrativo chiarisce che la revoca della licenza NCC non ha natura sanzionatoria in senso stretto, ma costituisce esercizio di verifica permanente dei requisiti: per questo il superamento dei termini procedimentali non incide sulla legittimità dell’atto e resta centrale il rispetto effettivo del vincolo di territorialità previsto dalla legge n. 21/1992.
Silenzio della PA in materia espropriativa e poteri del giudice amministrativo: l’accettazione dell’indennità non chiude il procedimento

Il TAR Campania chiarisce che il giudizio avverso il silenzio è volto unicamente a verificare l’inerzia dell’amministrazione e non la legittimità della procedura espropriativa, ribadendo la persistente obbligatorietà di una determinazione espressa anche nei casi di occupazione e indennità già accettata.
PUA in variante al PUC: competente il Consiglio comunale, illegittima l’approvazione della Giunta
Il TAR Campania (Salerno) ribadisce che quando un piano urbanistico attuativo incide in modo sostanziale sul piano regolatore vigente, configurando una variante urbanistica, la competenza non può essere della Giunta ma spetta in via esclusiva al Consiglio comunale ai sensi dell’art. 42 TUEL
Beni culturali pubblici, il TAR conferma i poteri di autotutela dell’ente proprietario
La sentenza n. 890/2026 del TAR Campania – Salerno ribadisce che i beni appartenenti al patrimonio indisponibile e destinati a finalità pubbliche possono essere recuperati dall’amministrazione mediante autotutela possessoria, senza ricorrere alle ordinarie azioni civilistiche.
Decadenza del consigliere comunale, il Tar Salerno: le assenze giustificate con certificati medici non possono essere valutate discrezionalmente dal Comune
La sentenza del Tar Campania – Salerno ribadisce che la decadenza dalla carica elettiva va interpretata in modo rigoroso e che i certificati medici, se completi e specifici, non possono essere sindacati dall’ente senza adeguate verifiche.
Obbligo o facoltà dell’ente rispetto all’istanza di nulla osta al trasferimento

Gli esperti di Anci Risponde chiariscono i termini di principio